Mi pare di non averlo ancora scritto qui... la mia digitale compatta è defunta :-(
Questa estate Marco ha scoperto di amare la fotografia, così più volte mi ha sottratto la macchina dalle mani per fare i suoi capolavori.
Purtroppo però alcune volte gli è caduta di mano, ovviamente con l'obbiettivo aperto.
La mia povera macchinetta ha agonizzato per un po', faticando ad aprirsi, ma continuando a fare ottime foto... finché un giorno ha deciso di non aprirsi più.
A quel punto l'ho portata al negozio per sapere se era riparabile, ma mi hanno risposto che il costo è sicuramente maggiore che comprarne una nuova (come ODIO questo sistema consumista che ti obbliga a gettare cose in buone condizioni perché ripararle non è conveniente, grrrrrr!).
Morale... è qui con me, sulla mia scrivania, ogni tanto la guardo e penso a quanto ha viaggiato nella mia borsa, a quanti momenti della vita dei miei figli ha ripreso, e mi piange il cuore.
Non ho ancora deciso di sostituirla, al momento uso la reflex digitale per i miei scatti, macchina qualitativamente a tutt'altro livello, ma con due grossi limiti:
peso/volume che la rende poco pratica per gli scatti al volo (prima la digitale viveva nella mia borsa, sempre pronta)
e grande tecnologia (che con me va davvero poco d'accordo).
Perché tutta questa premessa prolissa?
Perché nel we siamo stati in montagna con amici e durante la passeggiata nel bosco ho fatto molti scatti, soprattutto alle amanite muscarie che io trovo bellissime... ma una volta scaricate le immagini nel pc più della metà erano da buttare :-(
Colpa mia ovviamente, che non so regolare la macchina e adattarla a quel che mi serve, ero abiutata con l'automatica che mi avvisava anche se la luce era sufficiente (mi ci vorrebbe davvero un full immersion di fotografia per capire come usarla).
E io che volevo proprio un bel funghetto come foto per la settimana 41...
Vabbè, ecco comunque due funghetti, uno vicino vicino e uno più lontano, di una varietà violacea :-)
venerdì 12 ottobre 2012
mercoledì 10 ottobre 2012
World Card Making Day #3
Me ne restavano da fare 5, ora siamo davvero a buon punto:
-
-
- femminile
- solo con il sentiment sul fronte
-
VINCOLO "FORMA QUADRATA"
Il patchwork tradizionale, mio grande amore, mi porta a cercare le forme geometriche.
Pensavo di riprodurre la stella dell'amicizia, ma quando ho tagliato i semplici quadrati mi è sembrato già bello l'abbinamento così :-)
VINCOLO "TEMA NATALIZIO"
Semplice, lineare, con i washi tape rossi (ho solo quelli, hi hi hi) e una timbrata augurale.
VINCOLO "MINICARD"
Il piccolo pipistrello mi era piaciuto troppo ed ho voluto replicarlo.
Quindi minicard con luna, topo volante e un po' di glitter gel.
lunedì 8 ottobre 2012
World Card Making Day #2
Ecco altre due cards per la sfida ASI... vi dico solo che c'è chi le ha fatte tutte nel primo we :-(
Comunque non è una gara, io la vivo più come una sfida con me stessa e uno sprone a produrre di più (non però a discapito del mio gusto) anche se alcuni vincoli non mi sono risultati così semplici.
Lo sapete che amo spuntare le liste no? Quale occasione migliore allora?
Qui tutti i vincoli, con la spunta su quelli già rispettati (compresi quelli di questo post):
- tema natalizio
- forma quadrata
-forma rettangolare
-maschile
- femminile
-sbarluccicosa
-senza timbri
- solo con il sentiment sul fronte
- minicard
-tridimensionale
VINCOLO "TRIDIMENSIONALE"
Ho usato la timbrata colorata all'ultimo meeting ASI, aggiunto delle carte viola e verde, messo dei fermacampione colorati (mi venisse in mente più spesso, mi piacciono un sacco!!!) e poi adesivo spessorato sia sotto la timbrata che sotto il piccolo pipistrello ritagliato a filo.
VINCOLO "SBARLUCCICOSA"
Non sono la persona adatta per fare una card sbarluccicosa... ma ci ho provato :-)
Il risultato mi lascia perplessa, ma ho già trovato a chi piace (indovinate un po'? non sono nemmeno dovuta uscire di casa).
Carta rosa glitterata con i muffin, brillantini adesivi fuxia, fermacampioni con brillantini e una tag nascosta per scrivere un messaggio segreto.
Comunque non è una gara, io la vivo più come una sfida con me stessa e uno sprone a produrre di più (non però a discapito del mio gusto) anche se alcuni vincoli non mi sono risultati così semplici.
Lo sapete che amo spuntare le liste no? Quale occasione migliore allora?
Qui tutti i vincoli, con la spunta su quelli già rispettati (compresi quelli di questo post):
- tema natalizio
- forma quadrata
-
-
- femminile
-
-
- solo con il sentiment sul fronte
- minicard
-
VINCOLO "TRIDIMENSIONALE"
Ho usato la timbrata colorata all'ultimo meeting ASI, aggiunto delle carte viola e verde, messo dei fermacampione colorati (mi venisse in mente più spesso, mi piacciono un sacco!!!) e poi adesivo spessorato sia sotto la timbrata che sotto il piccolo pipistrello ritagliato a filo.
VINCOLO "SBARLUCCICOSA"
Non sono la persona adatta per fare una card sbarluccicosa... ma ci ho provato :-)
Il risultato mi lascia perplessa, ma ho già trovato a chi piace (indovinate un po'? non sono nemmeno dovuta uscire di casa).
Carta rosa glitterata con i muffin, brillantini adesivi fuxia, fermacampioni con brillantini e una tag nascosta per scrivere un messaggio segreto.
sabato 6 ottobre 2012
World Card Making Day
Ogni primo sabato di Ottobre, nel mondo scrap, si festeggia il World Card Making Day e anche l'ASI ha deciso di dare risalto a questa ricorrenza con un'iniziativa dedicata alle cards appunto: per partecipare si dovranno realizzare fino a 10 cards seguento dei vincoli precisi.
Ecco le mie prime tre cards (ma ne ho già in mente altre, ho tempo fino al 14 ottobre per le altre sette):
VINCOLO "SENZA TIMBRI"
Compleanno mamma e figlio (Michela e Michele appunto), con una card per due...
VINCOLO "FORMA DELLA CARD RETTANGOLARE"
Compleanno di un piccolo ometto, e quindi qualcosa di più grintoso :-)
Mi sono divertita molto con questa card, è veloce, ma il risultato di effetto, soprattutto quando si hanno 6 anni e non si apprezzerebbe una struttura più elaborata o la colorazione di un timbro.
E infatti credo che questa card verrà replicata anche in altri colori :-)
VINCOLO "CARD MASCHILE"
Kraft, panna e blu polveroso, con cuore è sostenuto dall'adesivo spessorato.
Il risultato è abbastanza sobrio da adattarsi bene anche ad un uomo, no?
Quindi direi che il vincolo è rispettato :-)
Ecco le mie prime tre cards (ma ne ho già in mente altre, ho tempo fino al 14 ottobre per le altre sette):
VINCOLO "SENZA TIMBRI"
Compleanno mamma e figlio (Michela e Michele appunto), con una card per due...
VINCOLO "FORMA DELLA CARD RETTANGOLARE"
Compleanno di un piccolo ometto, e quindi qualcosa di più grintoso :-)
Mi sono divertita molto con questa card, è veloce, ma il risultato di effetto, soprattutto quando si hanno 6 anni e non si apprezzerebbe una struttura più elaborata o la colorazione di un timbro.
E infatti credo che questa card verrà replicata anche in altri colori :-)
VINCOLO "CARD MASCHILE"
Kraft, panna e blu polveroso, con cuore è sostenuto dall'adesivo spessorato.
Il risultato è abbastanza sobrio da adattarsi bene anche ad un uomo, no?
Quindi direi che il vincolo è rispettato :-)
venerdì 5 ottobre 2012
52 week project 2012: 40/52
La foto della settimana la dedico a LEI, perché oggi, finalmente, si è sciolto il mistero legato alla sua salute e possiamo tirare un sospiro di sollievo.
Ci sono volute numerose visite dalla pediatra, un'ecografia, degli esami del sangue, una visita da una chirurgo pediatrica e infine una visita da una dottoressa delle malattie infettive, ma alla fine siamo arrivati a una diagnosi certa e fortunatamente di una cosa perfettamente curabile e che non da conseguenze.
Oggi quindi la considero una giornata davvero positiva, e ciliegina sulla torta, ho pure vinto un premio :-)
Etichette:
52 wp 2012
giovedì 4 ottobre 2012
Sognando cupcake... esperimenti di dolcezza
Quando mi hanno invitata a una serata di presentazione per prodotti dedicati alla decorazione dei dolci non me lo sono fatta ripetere due volte.
Già l'anno scorso in fiera a Bergamo avevo addocchiato tutte quelle paste colorate e gli accessori meravigliosi che ruotano intorno al cake design, ma mi mancavano ovviamente le nozioni base, e come ho già detto non sono una che ama leggere le istruzioni, preferisco guardare e imparare.
In effetti non serve una laurea, la bellezza dei decori deriva dalla manualità personale e dall'esercizio (che come in gran parte delle cose rende perfetti, o quasi).
La nostra insegnante/presentatrice di nome Lisa ha affidato a tutte un cupacake (o due) da decorare a nostro gusto: sotto abbiamo steso un leggero strato di ganache al cioccolato fondente (che serve per far aderire la pasta di zucchero all'impasto del cupcake) e sopra abbiamo dato sfogo alla nostra creatività.
Io in queste cose sono abbastanza stringata, lo ammetto (ma credo che chi ha vagato per questo blog lo abbia capito da tempo - less is better, almeno per me!), quella sera ho visto creare degli arcobaleni di colori e soggetti che francamente mi hanno fatto venire l'orticaria, ma i gusti sono gusti, per carità!
Come potete quindi dedurre io sono "liscia": pasta di zucchero bianca embossata come fondo, fiorellini viola "sparati" con gli stampini a espulsione, qualche pennellata di polvere argento sui petali e perlina di zucchero al centro dei fiori, bianca.
Con il secondo invece ho fatto la base con la ganache al cioccolato (mica facile manovrare la sac a poche in spazi ristretti), aggiungendo poi ancora fiorellini, viola e gialli, e una farfalla.
Ed eccoli insieme:
Avevo anche fatto una borsetttina di pasta di zucchero decorata con il pennarello alimentare, ma il mio mostriciattolo se l'è mangiata prima che la potessi fotografare.
Come prima volta mi ritengo soddisfatta, ho comunque capito una tecnica, ora non si tratta altro che metterla in pratica con tanto tanto esercizio (non a caso ho ordinato 2 kg di pasta di zucchero e un sacco di colori :-) )
Ora se volete davvero rifarvi gli occhi andate nel blog di Lisa o nelle sue boards in Pinterest.
Già l'anno scorso in fiera a Bergamo avevo addocchiato tutte quelle paste colorate e gli accessori meravigliosi che ruotano intorno al cake design, ma mi mancavano ovviamente le nozioni base, e come ho già detto non sono una che ama leggere le istruzioni, preferisco guardare e imparare.
In effetti non serve una laurea, la bellezza dei decori deriva dalla manualità personale e dall'esercizio (che come in gran parte delle cose rende perfetti, o quasi).
La nostra insegnante/presentatrice di nome Lisa ha affidato a tutte un cupacake (o due) da decorare a nostro gusto: sotto abbiamo steso un leggero strato di ganache al cioccolato fondente (che serve per far aderire la pasta di zucchero all'impasto del cupcake) e sopra abbiamo dato sfogo alla nostra creatività.
Io in queste cose sono abbastanza stringata, lo ammetto (ma credo che chi ha vagato per questo blog lo abbia capito da tempo - less is better, almeno per me!), quella sera ho visto creare degli arcobaleni di colori e soggetti che francamente mi hanno fatto venire l'orticaria, ma i gusti sono gusti, per carità!
Come potete quindi dedurre io sono "liscia": pasta di zucchero bianca embossata come fondo, fiorellini viola "sparati" con gli stampini a espulsione, qualche pennellata di polvere argento sui petali e perlina di zucchero al centro dei fiori, bianca.
Con il secondo invece ho fatto la base con la ganache al cioccolato (mica facile manovrare la sac a poche in spazi ristretti), aggiungendo poi ancora fiorellini, viola e gialli, e una farfalla.
Ed eccoli insieme:
Avevo anche fatto una borsetttina di pasta di zucchero decorata con il pennarello alimentare, ma il mio mostriciattolo se l'è mangiata prima che la potessi fotografare.
Come prima volta mi ritengo soddisfatta, ho comunque capito una tecnica, ora non si tratta altro che metterla in pratica con tanto tanto esercizio (non a caso ho ordinato 2 kg di pasta di zucchero e un sacco di colori :-) )
Ora se volete davvero rifarvi gli occhi andate nel blog di Lisa o nelle sue boards in Pinterest.
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dolce e salato
mercoledì 3 ottobre 2012
... e cuci ancora!
Grazie per i complimenti al precedente post, come ormai sapete i miei lavori sono molto semplici, ma fin lì arrivo :-)
Però quando mi prende il fuoco sacro della cucitura entro in una spirale che non mi da tregua... e infatti ecco le nuove creazioni, frutto di una domenica piovosa.
Quando mi avevano consegnato il contrassegno di Marco (il famoso "missile") un campanellino mi era risuonato in testa, sapevo di aver visto qualcosa da qualche parte!
Così armata di pazienza mi ero messa a spulciare la montagna di immagini salvate nel pc ed ecco apparire questa foto
(purtroppo dell'era pre-Pinterest, mi è praticamente impossibile risalire alla fonte, me ne scuso con la proprietaria di questa immagine)
Con l'aiuto informatico di Fiorella ho ricavato la sagoma del missile, l'ho ritagliata...e l'ho fatta riposare nei to do per un po', in attesa della giusta ispirazione.
Ispirazione che è arrivata come una valanga davanti a questa stoffa a pois e una volta cominciato non mi sono più fermata :-)
Nell'ordine sono nati:
- la borsa del sonno, per portare alla materna il necessario per il riposino pomeridiano - che ancora non fa lì perchè si spara delle dormite da più di tre ore a casa e mi sembra un delitto levargliele-
(ci tengo a precisare che ho cucito proprio tutto, compresa la borsa e ne sono molto orgogliosa, hi hi hi, solo la parte dove ho attaccato i manici non mi piace proprio e infatti la cambierò aggiungendo la fodera interna e pizzicando i manici tra i due tessuti).
- la bavaglia,
Ovviamente arriverà anche la maglietta... non la potevo fare perché mentre cucivo il pupo era in camera in letargo e non la potevo recuperare, ma adesso me la sono già piazzata vicino alla macchina da cucire :-)
Però quando mi prende il fuoco sacro della cucitura entro in una spirale che non mi da tregua... e infatti ecco le nuove creazioni, frutto di una domenica piovosa.
Quando mi avevano consegnato il contrassegno di Marco (il famoso "missile") un campanellino mi era risuonato in testa, sapevo di aver visto qualcosa da qualche parte!
Così armata di pazienza mi ero messa a spulciare la montagna di immagini salvate nel pc ed ecco apparire questa foto
(purtroppo dell'era pre-Pinterest, mi è praticamente impossibile risalire alla fonte, me ne scuso con la proprietaria di questa immagine)
Con l'aiuto informatico di Fiorella ho ricavato la sagoma del missile, l'ho ritagliata...e l'ho fatta riposare nei to do per un po', in attesa della giusta ispirazione.
Ispirazione che è arrivata come una valanga davanti a questa stoffa a pois e una volta cominciato non mi sono più fermata :-)
Nell'ordine sono nati:
- la borsa del sonno, per portare alla materna il necessario per il riposino pomeridiano - che ancora non fa lì perchè si spara delle dormite da più di tre ore a casa e mi sembra un delitto levargliele-
(ci tengo a precisare che ho cucito proprio tutto, compresa la borsa e ne sono molto orgogliosa, hi hi hi, solo la parte dove ho attaccato i manici non mi piace proprio e infatti la cambierò aggiungendo la fodera interna e pizzicando i manici tra i due tessuti).
- la bavaglia,
- il sacchettino per le ciabatte (ho riutilizzato un sacchettino vecchio e un po' smunto, ma per le ciabatte ancora buono, e giusto del colore della sezione).
(so che la foto è in b/n, purtroppo l'ho fatta di corsa senza accorgermene
ed ora il sacchettino è già a scuola, la cambierò al primo lavaggio)
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