mercoledì 6 febbraio 2013

Quel che ora sappiamo

Sono stata incoraggiata a parlarvi ancora dei libri che leggo (quindi prendetevela con chi ha detto di aver gradito i miei post a tema e chi addirittura ha detto di aver seguito i mie consigli).
Ed eccomi allora a quello appena finito, Quel che ora sappiamo appunto.


Un romanzo di Catherine Dunne, nota autrice di La metà di niente, che questa volta affronta un tema difficilissimo come il suicidio di un adolescente amatissimo e di talento.
Il testo è davvero coinvolgente, si può dire che ho divorato le pagine... la chiave di tutto è in queste parole:
non c’è nulla di più potente della conoscenza, anche quando rischia di annientarti.
Che ci si trovi ad essere genitori, compagni o amici, la verità  è spesso sotto i nostri occhi, solo che spesso preferiamo ignorarla , non vederla illudendoci di aver capito male, non cogliendo dei segnali importanti.
Ma qui è più che mai chiaro che mettere la testa sotto la sabbia non può che peggiorare le cose, talvolta le fa precipitare fino a farle diventare delle tragedie inconvertibili.
Non vi voglio anticipare troppe cose per non guastarvi il gusto della lettura, ma indubbiamente è un libro che porta a fare molte riflessioni sugli effetti negativi derivati dall'eccessiva familiarità dei giovani - ancora immaturi - con mezzi di diffusione globale (cellulari, internet e così via).
E mi sono chiesta come difendere i MIEI figli da tutto ciò.

Mi sono personalmente ritrovata moltissimo anche in queste parole: l'assenza di mia madre mi suscitava ancora un dolore fisico, era un peso che mi premeva addosso, quand'ero sveglia e quando dormivo. 
Mi ha riportata indietro di quasi tre anni, quando la perdita di mio padre mi faceva stare male davvero in senso fisico, era un ferita aperta sulla quale cadeva sale...

lunedì 4 febbraio 2013

TimbriAMO - settimana 6/52

Ci sto prendendo gusto con i pacchetti timbrati a tema.
E cosa meglio di questo per ricordare la nostra vacanza parigina?


Anche il contenuto è a tema, ma non lo posso svelare :-)
Timbro clear Penny Black - Mimi in Paris (lo conto come uno anche se sono tre - la bimba, la Tour Eifell e il

Permettetemi solo un consiglio: con l'altro pacchetto avevo prima timbrato e poi avvolto il regalo. Questa volta per centrare il soggetto ho preferito timbrare dopo aver incartato, ma non è stata una buona idea... se il contenuto non è perfettamente rigido il timbro risulta un po' mosso (come nel mio caso).
Sbagliando s'impara, no?

mercoledì 30 gennaio 2013

1 pin al mese - gennaio

Che faccio, lancio l'idea e poi non realizzo nulla? Nooooooooooooooo, sia mai!!!
E allora ecco la prima pinnata realizzata nel 2013: il favoloso porta agenda di Germana per Hobby di Stoffa (in versione rivista e corretta, sia mai che faccio una cosa come da istruzioni, mannaggia a me!):


Ho voluto usare un pezzo di tessuto di cotone americano a tema gufoso dono della cara Sandra, perché così la tengo vicina al cuore (e perché la scrittura è il suo pane, quindi dove metterla se non vicino all'agenda, luogo di punti e appunti?).
Ho aggiunto panno marrone (che con l'azzurro si sposa benissimo, no?), un tessuto ecru per le tasche interne e sempre con il tessuto gufoso delle taschine tattiche porta foglietti volanti, porta penne e porta bigliettini da visita , il tutto fissato in modo "volutamente approssimativo" (hi hi hi, Silvia, ti fischiano per caso le orecchie???).

 
 
 
 dettaglio dell'impuntura intorno alla testina dei gufi... mica su tutti, giusto qui e là

Sono molto soddisfatta anche del seguito a questa mia idea, in molte avete commentato il post di esordio e già diverse di voi mi hanno linkato le loro creazioni.
Per facilitare le cose vi chiedo d'ora in poi di mandarmi gentilmente una mail con oggetto "1 pin al mese - mese di ..." e il vostro link in modo da poter stilare mensilmente l'elenco delle creazioni e renderli quindi visibili a tutti.
L'indirizzo a cui inviare la mail è chiara.bc@libero.it
Grazie!

Ed ecco chi ha partecipato con me fin'ora:
a Simona il premio velocità per aver realizzato per prima le sue befanette, e per aver creato il nostro delizioso banner!!!
poi ci sono Daniela con i suoi snowman poops
Cristiana con la sua card (che mi sa che scopiazzerò presto, hi hi hi)
Sadia con la sua scatolina porta confetture (anche queste ultime preparate da lei)
Kicka con il suo LO
CartaCanta con le sue mollette porta fili da ricamo 
Federica di NuvolaRosa e il suo porta spiccioli ricicloso
Monia  con una casetta di stoffa
Dany con dei segnaposto (e tutorial annesso, grande)
Daniela di Io scrappo e tu? con un LO
Rosa con il porta spazzolini in versione Tilda
Sabrina con il suo trenino di feltro
Dany di Briciole di gioia con la sua card a forma di tutina, davvero deliziosa
Il quadro personalizzato di Dada
I biscotti di Loredana di Latte&Caffè
La culla di pannolini di Elena
E per finire, i porta cards a tema di Chiara

E voi, cosa aspettate a partecipare? :-)

52 wp 2013 (7 pics a week) - 4/52

Foto 1


La settimana comincia con un 'interessante incontro alla Scuola Genitori (qui info se vi interessa).
Ho preso appunti come ai tempi della scuola e alcuni concetti continuano a ronzarmi in testa, il più importante, che sto usando come mantra nel rapporto con i miei figli è:
1 solo incoraggiamento vale più di 98 rimproveri! 
(rinforzo positivo/educativo)
Foto 2


E dopo ore in una sala gremita di gente, con la pancia ancora vuota (non ho avuto il tempo per cenare) un'ottima coccola davanti alla TV seguendo puntate strazianti dei mie telefilm preferiti.

Foto 3


Sto lavorando al mio "1 pin al mese"... ormai ci siamo, qui solo un assaggio dei materiali.
(se avete fatto la vostra creazione e non me lo avete ancora comunicato affrettatevi, questa sera il post!!!)

Foto 4 - 5 - 6 - 7

Ma il meglio ce lo siamo tenuti per il we!
Incontro con la nostra Puffetta del cuore... coccole e cibi spazzatura a volontà!

 
 

martedì 29 gennaio 2013

Aleida’s challenge: #01

Simona (Gughi) è una fonte di grande ispirazioni per me e anche oggi me ne ha data una... non senza commuovermi un po'.
Io scatto molte foto ai miei figli, ma io nelle foto non ci sono praticamente MAI (perché le foto le scatto io)... e quindi quando ho letto di questa iniziativa mi è sembrata un bel modo per fare qualcosa di NOSTRO (che magari a fine anno diventerà un mini di 12 scatti, ho già in mente la struttura, pinnata recente di un bellissimo progetto di Fiorella per HDC).
Ecco cosa si deve fare:
"invito tutte le mamme a scattare una foto al mese insieme ai propri figli… senza scuse perché non avete i capelli in ordine o l’outfit all’ultima moda… ai vostri figli non importa se nella foto siete venute con il doppio mento o sembrate appena scese dal letto senza un filo di trucco… una semplice foto al mese per ricordare il profondo legame tra mamma e figlio"

E allora ecco il mio, nostro, gennaio.
 
 

TimbriAMO - settimana 5/52

L'ho visto usare da un paio di scrapper e mi sono ripromessa di farlo anch'io alla prima occasione, così ecco la mia carta da regalo personalizzata per l'occasione.

 

Carta da pacchi, un timbro con l'immagine di un bebè (il regalo è per un piccolino ancora in viaggio) e un tampone blu.
Il timbro è di Impronte d'Autore, montato su legno.

sabato 26 gennaio 2013

Un tema speciale

La mia famiglia 
di Anna C. classe III A

Nella mia famiglia ci sono: mamma, papà, mio fratello ed io.
Mia mamma si chiama Chiara ha quarant'anni; mia mamma lavora in xxxx: mette la roba ordinata nei propri pacchi; quando la mamma sta vicino al papà noto che è un po' più bassa di lui.
Mio papà si chiama Davide, ha quarantadue anni; mio papà lavora alla xxxx e molte volte lo trovo o sul divano o sulla carega (in dialetto sedia) con il computer, quando papà gioca con Marco, ops, vi ho già detto il nome di mio fratello, certe volte vedo i muscoli di papà e mi impressiono.
Mio fratello si chiama Marco, ha tre anni e mi fa sempre i dispetti: mi picchia, non mi fa guardare i canali che preferisco, mi da i pizzicotti... Mio fratello è biondo e ha un carattere forte.
Io mi chiamo Anna, ho otto anni, se mi conoscete bene sapete già che alle sette meno dieci cerco di arrivare in tempo per vedere i my Little Pony, io ho la pelle scuretta come quella di mamma e si nota spesso che sono spettinata.
E secondo me, la mia famiglia è la più strana!

P.S. A me questo tema è piaciuto un sacco :-)