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lunedì 12 dicembre 2011

Non solo scrap (seconda parte)

Lo sapete che non posso mostrare quasi nulla delle cose nuove, quindi ripeschiamo nell'archivio, e torniamo alle produzione pre-scrap.
Vi voglio mostrare un po' di table runner, considerate che le foto sono appunto di archivio, quindi la qualità è quella che è (oddio, non è che sia migliorata tanto negli anni, ma facciamo finta di sì, è quasi Natale!) e le stagioni possono essere le più disparate.

Il primo è un runner che adoro, sia perché mi piacciono un sacco le pecore, sia perché l'idea di provare a fare le foglioline con il feltro era per me un'autentica sfida... e invece è stato più facile del previsto.

 

Non so se nella foto si nota, ma orecchie e zampette sono fatte di feltro nero... e si possono muovere :-)

Sempre della stessa serie, un runner pasquale con ovetti e galline.


In questo il particolare divertente è il lato stretto tondeggiante, che accompagna il corpo della gallina.

E ora un runner più classico, con blocchi base del pw, eseguito a più mani.


Come avrete ormai capito con le mie amiche Simona, Daniela e Nicoletta talvolta ci scambiamo lavori di cucito, e così un anno avevamo deciso che per il compleanno di ognuna le altre le avrebbero mandato un blocco a sua scelta, dovevamo solo indicare i colori di base e il nome del blocco.
Io avevo optato per i colori autunnali e per il blocco denominato "zampa dell'orso".
Una volta ricevuti i blocchi ho deciso di assemblare il tutto in maniera insolita... ma essendo ancora alle prime armi qui sono iniziati i miei guai.
Avevo visto qualcosa di simile in una rivista, ma senza progetto, e avevo deciso di tentare con questa struttura in diagonale. ho cucito tutti i quadratini per fare il contorno, ho aggiunto dei blocchi panna negli spigoli dei quadrati centrali et voilà... il top è stato finito meglio del previsto. Ma avevo sottovalutato la faccenda imbottitura e quiltatura, infatti il risultato va guardato a distanza, perché "tira" un po' da tutte le parti :-( 

E questo????


E chi se lo ricordava più??? Mamma mia, questo è frutto del mio secondo mini corso di patchwork, nel quale si voleva indicare un metodo veloce e preciso di eseguire le cuciture dei triangoli... personalmente dopo quel corso non ho più usato quel metodo, ma il molto più diffuso taglio dopo la cucitura su due quadrati.
E' piuttosto tristerello, infatti giace da tempo immemore nel fondo di qualche cassetto.

Alla prossima puntata :-)

P.S. anche se la notizia a voi farà un baffo, il numero di followers dal 31 ottobre è lievitato magicamente... si sono aggiunte 19 persone. Non posso che esserne lieta e sperare però che lascino anche qualche commento con le loro opinioni di quanto vedono qui.

sabato 12 novembre 2011

Non solo scrap (prima parte)

Questo post merita che ve ne racconti l'antefatto.
Qualche settimana fa, poco prima di lanciare il mio blog B-day candy, ho ricevuto un commento da una persona inaspettata.
Forse molte di voi la conoscono di fama, io seguo il suo blog da anni ormai, è sempre stata un punto di riferimento di buon gusto e creatività: parlo di Federica, per me Federicacountrykitty (dal nome del suo blog).
La seguo sempre, ma credo di non aver commentato mai (o forse un paio di volte), perché i miei commenti sarebbero stati tutti uguali "bellissimo, stupendo, super... ma come fai???".
Invece di recente ho scritto due semplici righe relative a un dolcetto che piace ad entrambe, lei è venuta nel mio blog per rispondere al mio commento e zac!
Vabbè, direte, che c'è di starno? C'è di strano che mi copre di complimenti per i miei lavori che, diciamocelo chiaramente, sono carini (come ogni scarrafone è bello a mamma sua), ma sono decisamente ad un altro livello rispetto a quello che fa lei. 
E mi fa una richiesta, cioè di postare più lavori di cucito...
In effetti questo blog è nato solo un anno fa, in piena febbre-da-scarp (mica è facile cucire mentre Attila continua a staccare la spina, credetemi) e quindi quello che ho pubblicato è prevalentemente di carta, ma in  realtà io nasco prima nel punto croce, poi nel patchwork e cucito creativo - nel senso che non so fare un orlo ai pantaloni, ma magari ti cucio un pannellino Art to Heart, con una sorvolata nel country painting (ma lì sono abbastanza negata).

Bene, se avete letto tutto ciò, meritate un applauso... mi sono davvero dilungata.
Comunque questo è l'antefatto di cui parlavo, che spiega perché ora (e probabilmente in altri post nelle prossime settimane) vi mostro un po' di lavori prodotti in passato.
Oggi comincio con creazioni relative all'autunno:

 

Gatto-Matto, cucito IN fiera a Vicenza ad Abilmente nel lontano 2005... lo ricordo ancora perché ho fatto la follia di andare con Anna nel passeggino... non vi dico come ho lavorato allo stand di Roberta de Marchi (per fortuna c'era la zia Sissy a darmi una mano a spupazzare la cucciola).
Negli anni ha perso la coda e il campanello al collo, ma è rimasto quel suo muso simpatico che me lo ha fatto amare!

 

Questo invece è un pannellino della Art to Heart, a tema halloween (ma va???).
Un anno, con le mie compagne di cucito a distanza (siamo in 4 regioni diverse, ma riusciamo a cucire insieme qualche volta, che fenomeni!!!) abbiamo scelto questo progetto, ci siamo date una scadenza e via... lo abbiamo fatto tutte (o forse QUALCUNA, di cui non farò il nome, non lo ha fatto!!!)
Crazy, vi ricordate quando lo abbiamo fatto? Mamma mia, mi sa che doveva ancora nascere Anna... argggg! Io comumque lo appendo tutti gli anni, in autunno, finchè non deve lasciare il posto ai lavori prettamente natalizi.

 

Questo è un vero pezzo da novanta!
Non perchè sia particolarmente complesso, ma perchè segna il mio debutto ufficiale nel patchwork (prima avevo cucito solo un puntaspilli, e quella era la mia prima esperienza con la macchina da cucire, magari una volta ve la racconto!).
La foto magari inganna, ma è un mini quilt da 60 x 60 cm, quindi non molto grande. Per essere la prima volta non me la sono cavata poi male, considerato soprattutto che non avevo nessuna nozione di cucito (e infatti la precisione è andata un pò a farsi friggere), ho anche iniziato a quiltarlo a mano, ma alla fine ho optato per la quiltatura a macchina... insomma, quello che una volta sarebbe stato definito un imparaticcio :-)
Anno? Credo 2001 o giù di lì...


Esperimento con il paper piecing.
La quiltatura a macchina fa orrore, ma a mia discolpa posso dire che al tempo non avevo una macchina da cucire che collaborava molto, ma una vecchia carretta prestata da mia suocera (lei l'aveva scartata, e un motivo ci sarà pur stato) che aveva grossi problemi di tensione - non una buona cosa quando si vuole quiltare e oltretutto si è impediti alla grande!
Riguardandolo oggi ne farei un mug rug, no?


Un pò di zucchette... ora sono molto vissute, ogni anno vengono usate dai miei figli come gioco e nel tempo hanno perso più o meno tutte il picciolo, la più piccola pure la foglia (che ho rifatto in velocità con il panno, per il prossimo anno dovrò fare un bel restyling a tutte e tre).

E per finire questa carrellata


un pannellino che riassume la mia filosofia in questi lavori.

Ricordo che è ancora in corso il mio primo blog's B-day candy!

Che bello, state partecipando in tanti!!! E vi dico che un primo pacchettino è già arrivato!!!
L'estrazione la farò fare alle mie due pesti, una tra i followers e una tra coloro che avranno spedito qualcosa... per chi è followers ed ha anche spedito doppia possibilità di vincere :-)
Ovviamente i followers che non intendono spedire nulla, ma che vogliono comunque partecipare DEVONO almeno lasciare un commento a questo post.

domenica 9 gennaio 2011

E adesso, al lavoro!

Creativo, che cosa avete pensato... di altro lavoro non voglio nemmeno parlare qui, questo è un angolo di pace e svago, quindi i cattivi pensieri sono banditi!
Dicevo, lavoro creativo....
Ho già cominciato il 2011 cucendo, mi sono cimentata con un'impresa per me ardua perché ho dovuto sistemare lo zaino da viaggio di mio fratello (mercoledì mattina per mercoledì primo pomeriggio... del tipo, non è urgente ma mi serve SUBITO perché poi devo prendere l'aereo!) sostituendo una parte ormai completamente distrutta per l'usura e con  mia grande sorpresa mi è venuto pure bene (la faccenda non sarebbe stata di per sé tanto complicata se non ci fosse stato il sostegno rigido della schiena che non si poteva togliere e quindi da far passare sotto il braccio della macchina... )
Fatto quello ho realizzato un porta aghi per mia zia, era una vita che me lo chiedeva e ora è pronto per il suo compleanno, la settimana prossima, anche se sono molto tentata di scucire la parte ricamata e metterla centrata dato che l'ho attaccata troppo alta... uff, i miei soliti pasticci!



Per finire in bellezza la sessione di cucito ho sistemato il guardaroba delle Barbie di Anna che aveva bisogno di un po' di punti qua e là (me ne aveva riempita un borsetta!)

Ora vorrei riprendere in mano il quilt di Anna, è da troppo tempo che giace... che sia l'anno buono?
Il progetto è questo


i blocchi sono tutti fatti, devo "solo" assemblare il top, aggiungere i bordi, quiltare e poi mettere il binding... e che ci vuole??? :-) 




Mi sono imposta di darglielo almeno per il suo 18° compleanno... mi sono data un buon margine di tempo no? Hi hi hi, mi faccio pena da sola!!!