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sabato 5 agosto 2017

Orsetti del cuore

La nuvola di Emma ha fatto innamorare una futura nonna, che mi ha chiesto qualcosa di simile per l'arrivo della sua prima nipotina (fatalità Emma anche lei) e di un futuro compagno di giochi.
Così ho ripreso in mano ago e filo da ricamo e mi sono messa al lavoro.


Avevo visto una versione con quattro cuori uniti ed ho voluto replicarla, in viola e in azzurro.



Mi piacciono molto, trovo molto teneri questi orsetti adagiati su un letto di cuori.

Ecco nel dettaglio la versione viola di Emma



e quella azzurra per Marko



Per entrambi ho aggiunto dei cuoricini imbottiti che creano movimento e su quello centrale ho aggiunto l'iniziale in polvere di ceramica (il nome completo è scritto con il pennarello in coordinato).

Sul retro di ogni fiocco ho messo un cerchio di sughero per dare supporto.


Belli no?

domenica 2 aprile 2017

Una nuvola per Emma

Avere la fortuna di realizzare oggetti per dei momenti felici non è cosa da poco, ci si confronta con persone quasi sempre cortesi ed entusiaste, fiduciose della buona riuscita di quanto richiesto.
Questo conferisce una carica positiva anche in chi le deve realizzare (ok, anche un po' di ansia da prestazione, lo ammetto) e, una volta consegnato quanto richiesto, un senso di appagamento e soddisfazione.

Una mamma in attesa è quindi una perfetta interlocutrice e questa mamma nello specifico mi ha dato modo di mettermi un po' alla prova, rispolverando feltro e ago da ricamo.
La richiesta era un fiocco nascita a forma di nuvola, con il nome della bimba in primo piano e un orsetto dormiglione...

 
 
 


Mi sono avvicinata parecchio ai suoi desideri direi, infatti è rimasta davvero soddisfatta ed io con lei.
Ora non resta che attendere l'arrivo di Emma 😍

lunedì 23 gennaio 2012

Non solo scrap (terza parte)

Anche quest'anno continuo con la mia "rubrica" tappabuchi e quindi vi voglio mostrare un pò di pupazzi.
Non sono molto brava a farli, ma qualcuno l'ho comunque prodotto in questi anni, e alla fine mi ci sono pure affezionata, con le loro imperfezioni, ma pur sempre miei.

Spesso ho cercato anche di dargli un'utilizzo, come la gallina porta sacchetti


l'orsetto Tilda ripieno di noccioli di cigliegia, fatto per fare compagnia da Anna a letto, dopo averlo dovutamente scaldato :-)
(anche il sacchettino sotto l'orsetto, in versione nine patch, è un porta noccioli)


l'ochetta porta lavanda cucita durante uno dei nostri CRAZY meeting (con Nico, Dany e Simo... e se non ricordo male quella volta c'era pure Rosanna, sono venute tutte da me perchè io avevo Anna che aveva pochi mesi)


e renna, il copri vaso natalizio, sempre frutto di un nostro incontro, questa volta in Piemonte.

 

Mentre aspettavo Anna (ero molto più produttiva di adesso, mi rendo conto) le avevo ricamato questo coniglietto

 


Poi, sempre da un libro danese o svedese (che trovo meraviglioso, come quelli di Tone Finnanger), questo angioletto.... un pò primitive, un pò country, a me piace tantissimo!
Infatti gli ho riservato un posto d'onore, sul tavolino accanto alla foto del mio papà... un pò come un angelo custode!
 

sabato 12 novembre 2011

Non solo scrap (prima parte)

Questo post merita che ve ne racconti l'antefatto.
Qualche settimana fa, poco prima di lanciare il mio blog B-day candy, ho ricevuto un commento da una persona inaspettata.
Forse molte di voi la conoscono di fama, io seguo il suo blog da anni ormai, è sempre stata un punto di riferimento di buon gusto e creatività: parlo di Federica, per me Federicacountrykitty (dal nome del suo blog).
La seguo sempre, ma credo di non aver commentato mai (o forse un paio di volte), perché i miei commenti sarebbero stati tutti uguali "bellissimo, stupendo, super... ma come fai???".
Invece di recente ho scritto due semplici righe relative a un dolcetto che piace ad entrambe, lei è venuta nel mio blog per rispondere al mio commento e zac!
Vabbè, direte, che c'è di starno? C'è di strano che mi copre di complimenti per i miei lavori che, diciamocelo chiaramente, sono carini (come ogni scarrafone è bello a mamma sua), ma sono decisamente ad un altro livello rispetto a quello che fa lei. 
E mi fa una richiesta, cioè di postare più lavori di cucito...
In effetti questo blog è nato solo un anno fa, in piena febbre-da-scarp (mica è facile cucire mentre Attila continua a staccare la spina, credetemi) e quindi quello che ho pubblicato è prevalentemente di carta, ma in  realtà io nasco prima nel punto croce, poi nel patchwork e cucito creativo - nel senso che non so fare un orlo ai pantaloni, ma magari ti cucio un pannellino Art to Heart, con una sorvolata nel country painting (ma lì sono abbastanza negata).

Bene, se avete letto tutto ciò, meritate un applauso... mi sono davvero dilungata.
Comunque questo è l'antefatto di cui parlavo, che spiega perché ora (e probabilmente in altri post nelle prossime settimane) vi mostro un po' di lavori prodotti in passato.
Oggi comincio con creazioni relative all'autunno:

 

Gatto-Matto, cucito IN fiera a Vicenza ad Abilmente nel lontano 2005... lo ricordo ancora perché ho fatto la follia di andare con Anna nel passeggino... non vi dico come ho lavorato allo stand di Roberta de Marchi (per fortuna c'era la zia Sissy a darmi una mano a spupazzare la cucciola).
Negli anni ha perso la coda e il campanello al collo, ma è rimasto quel suo muso simpatico che me lo ha fatto amare!

 

Questo invece è un pannellino della Art to Heart, a tema halloween (ma va???).
Un anno, con le mie compagne di cucito a distanza (siamo in 4 regioni diverse, ma riusciamo a cucire insieme qualche volta, che fenomeni!!!) abbiamo scelto questo progetto, ci siamo date una scadenza e via... lo abbiamo fatto tutte (o forse QUALCUNA, di cui non farò il nome, non lo ha fatto!!!)
Crazy, vi ricordate quando lo abbiamo fatto? Mamma mia, mi sa che doveva ancora nascere Anna... argggg! Io comumque lo appendo tutti gli anni, in autunno, finchè non deve lasciare il posto ai lavori prettamente natalizi.

 

Questo è un vero pezzo da novanta!
Non perchè sia particolarmente complesso, ma perchè segna il mio debutto ufficiale nel patchwork (prima avevo cucito solo un puntaspilli, e quella era la mia prima esperienza con la macchina da cucire, magari una volta ve la racconto!).
La foto magari inganna, ma è un mini quilt da 60 x 60 cm, quindi non molto grande. Per essere la prima volta non me la sono cavata poi male, considerato soprattutto che non avevo nessuna nozione di cucito (e infatti la precisione è andata un pò a farsi friggere), ho anche iniziato a quiltarlo a mano, ma alla fine ho optato per la quiltatura a macchina... insomma, quello che una volta sarebbe stato definito un imparaticcio :-)
Anno? Credo 2001 o giù di lì...


Esperimento con il paper piecing.
La quiltatura a macchina fa orrore, ma a mia discolpa posso dire che al tempo non avevo una macchina da cucire che collaborava molto, ma una vecchia carretta prestata da mia suocera (lei l'aveva scartata, e un motivo ci sarà pur stato) che aveva grossi problemi di tensione - non una buona cosa quando si vuole quiltare e oltretutto si è impediti alla grande!
Riguardandolo oggi ne farei un mug rug, no?


Un pò di zucchette... ora sono molto vissute, ogni anno vengono usate dai miei figli come gioco e nel tempo hanno perso più o meno tutte il picciolo, la più piccola pure la foglia (che ho rifatto in velocità con il panno, per il prossimo anno dovrò fare un bel restyling a tutte e tre).

E per finire questa carrellata


un pannellino che riassume la mia filosofia in questi lavori.

Ricordo che è ancora in corso il mio primo blog's B-day candy!

Che bello, state partecipando in tanti!!! E vi dico che un primo pacchettino è già arrivato!!!
L'estrazione la farò fare alle mie due pesti, una tra i followers e una tra coloro che avranno spedito qualcosa... per chi è followers ed ha anche spedito doppia possibilità di vincere :-)
Ovviamente i followers che non intendono spedire nulla, ma che vogliono comunque partecipare DEVONO almeno lasciare un commento a questo post.

domenica 29 maggio 2011

Maggio, mese di matrimoni...

E allora...

Qualcosa di vecchio
Un lavoro fatto ancora qualche anno fa, ma mai mostrato qui. 

Qualcosa di nuovo
Regalo di Natale di Michela, arrivato ora perché prima non siamo mai riuscite a vederci, che anche lei abbia capito che mi piacciono i gufi??? Ovviamente fatti da lei... davvero belli! 

Qualcosa di prestato
 
Prestato da Anna, perché questo è un lavoro fatto a 4 mani, mie e sue, per un'amica "grande" della piscina come pensierino pasquale.
Anna ha trovato il "suo" metodo per colorare le timbrate, non è precisissimo, ma mi piacciono molto gli accostamenti di colori :-)
Abbiamo poi usato un altro rotolo di scotch dipinto, inserito paglia e ovetti et voilà!

E qualcosa di blu!
Questo è ancora un WIP, fa parte delle bomboniere di battesimo del mio nipotino... quindi al momento non vi dice molto, lo immagino, ma quello che adoro è l'utilizzo di questi strumenti che permettono (in abbinata con la mitica Big Shot) di riutilizzare anche tutti i piccoli avanzi di feltro che da "riciclatrice" ho sempre accantonato perché mi spiaceva buttare via :-)