Sono entrata in un nuovo (nuovissimo per me) tunnel: quello del decluttero, che tradotto significa eliminare un po' del
ciarpame materiale che ingombra ogni angolo calpestabile di casa.
In pratica sto facendo una gran confusione, perché per vendere/donare/eliminare ciò che non serve o giace inutilizzato da anni benché ancora in buono stato, bisogna fare una cernita certosina.
Ecco perché latito nel blog, con le mail e quant'altro: evito proprio di accendere il pc altrimenti non combino niente.
Sto procedendo un po' alla volta, ho cominciato affrontando le montagne di abiti e accessori per bambini religiosamente conservate perché "tanto c'è posto e poi fanno tanta tenerezza" (magari il vasino per pipì/popò neanche tanto), dividendo, un po' alla volta, nelle tre grandi categorie individuate sopra che chiamerò con la sigla VDE :-)
(immagine presa qui, dove potete trovare anche altre ottime idee)
Ma per vendere bisogna poi fotografare, fare l'annuncio e seguire le trattative, quindi potete immaginare come la cosa non sia rapidissima.
Nel frattempo, ciò che non è in condizioni tali da essere venduto (mi do degli standard piuttosto alti, quindi solo cose pari al nuovo o poco meno) viene offerto ad amici e conoscenti e come ultima ratio portato al centro Caritas dove faccio volontariato o inviato tramite un'amica in un villaggio africano dove il fatto che le Winx non siano più di moda non è certo un problema.
Ci siete ancora?
Bene, perché tutto 'sto pistolotto serviva ad introdurre la foto della settimana.
No, niente sacchi e sacchetti straripanti di ogni cosa, tranquille.
Ma nel we il marito mi chiede ingenuamente "invitiamo qualcuno?" ed io, strabuzzando gli occhi e mostrando le mie varie pile ben suddivise, ma disseminate ovunque, rispondo con un "ma ti pare????" piuttosto eloquente, così optiamo per fare attività all'aria aperta :-)
Ed eccoci a pesca, con amici, e i bambini super entusiasti (secondo me in questo laghetto i pesci solo calamitati perché non appena venivano immersi gli ami in acqua la cattura era già assicurata).
Il marito, a cui è stato affidato il compito di slamare e uccidere tutto il pescato in quanto unico esperto in materia, un po' meno.
Secondo me il prossimo we non chiede più nulla :-)