Se non conoscete ancora Elena e i suoi favolosi Mo-stracci, è davvero il momento di fare un giro nel suo atelier/blog.
Quello che rende davvero uniche le sue creazioni e che lei utilizza davvero materiale di riciclo: con dei vecchi jeans fa degli astucci, con le magliette degli animali fantastici...
Noi abbiamo personalmente adottato uno dei suoi Mo-stracci in occasione di una fiera e ancora accompagna Anna nel mondo dei sogni (ne parlavo qui, ben due anni fa).
Ora ha indetto un simpatico contest per ricevere tantissimi spunti per nuovi mostricciattoli e ti pare che noi non ci proviamo?
Eccoli qui...
La fantasia non ci manca di sicuro :-)
lunedì 11 novembre 2013
sabato 9 novembre 2013
52 wp 2013 (7 pics a week) - 44/52
Foto 1 - 2 - 3
Abitiamo lontano da dove riposa mio padre e quindi non ci andiamo spesso, ma portando con me anche i miei bambini la cosa si trasforma in una sorta di gita che in fondo rende meno penoso il tutto.
Foto 4 - 5 - 6 - 7
Voglia di scatti al sapore di... zucca!
Abitiamo lontano da dove riposa mio padre e quindi non ci andiamo spesso, ma portando con me anche i miei bambini la cosa si trasforma in una sorta di gita che in fondo rende meno penoso il tutto.
Foto 4 - 5 - 6 - 7
Voglia di scatti al sapore di... zucca!
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52 wp 2013,
Anna,
Marco
venerdì 8 novembre 2013
In forma per Natale - settimana 1
E' arrivata l'ora della pesata... meno 8 etti!!!!!
Sabrina, saresti fiera di me, questa volta mi sono messa d'impegno.
A parte cercare di mangiare mooolto meglio, riducendo drasticamente i carboidrati e gli zuccheri, bevendo ogni giorno molta più acqua e ogni mattina una tisana drenante (mamma, quanta plin plin), ho aggiunto anche un po' di moto.
Eh sì, oltre allo yoga che continuo a praticare con entusiasmo, Anna ed io ci siamo messe di buona lena e a giorni alterni facciamo la nostra seduta di addominali: lei per rinforzarsi per la ritmica, io, beh, per i miei buoni motivi :-)
Quando il tempo è clemente vado anche a prendere il pupo a scuola in bici... insomma, un piccolo applauso di incoraggiamento me lo merito, no?
mercoledì 6 novembre 2013
50 cose da fare prima dei 12 anni
Sonia ormai la conoscete se seguite il mio blog, è una mia carissima scrap-blog amica, ci siamo viste un paio di volte di persona ai meeting e con le famiglie in un altro paio di occasioni e devo dire che è stata simpatia a pelle (vero??? non mi smentire adesso che altrimenti faccio la figura del cioccolatino!).
Qualche tempo fa se n'è venuta fuori con i dati di questa ricerca (lei è un tipo "studiato", glielo dico sempre):
Il National Trust è una fondazione britannica nata nel 1895 con lo scopo di difendere i luoghi storici e gli spazi verdi del Regno Unito. Di recente ha commissionato una ricerca sulle abitudini dei bambini fino ai dodici anni, da cui è emerso che gran parte di loro passa quasi tutto il tempo seduto davanti alla tv o a giocare coi videogiochi: meno di un bambino su dieci gioca regolarmente in luoghi aperti – erano uno su due nella generazione precedente – un terzo non si è mai arrampicato su un albero e non sa andare in bici, e i bambini portati in ospedale per essere caduti dal letto sono tre volte di più di quelli caduti da un albero.
Oggi quindi il National Trust ha lanciato la campagna «50 cose da fare prima di avere 11 anni e tre quarti», che suggerisce una lista di giochi ed esperienze da fare all’aria aperta, come correre sotto la pioggia, far volare un aquilone e arrampicarsi su una collina, e propone una sorta di sfida ai bambini perché li esauriscano tutti. Le attività sono state scelte da un elenco proposto da una commissione di esperti e costituito dai giochi che nella loro infanzia li avevano maggiormente avvicinati alla natura.
Veniamo a noi e vediamo come sono messi i pargoli (in giallo quelle ancora da provare):
1. Arrampicarsi su un albero: fatto, da entrambi :-)
2. Rotolare giù da una grande collina: in momenti diversi, in luoghi diversi, ma fatto da entrambi... il piccolo non conosce la parola pericolo :-)
3. Accamparsi all’aperto: esperienza fresca fresca, abbiamo montato una tenda in giardino e abbiamo fatto il "nostro" campeggio :-)
FOTO
4. Costruire un rifugio: se per rifugio valgono anche montagne di cuscini e capanne improvvisate, fatto, da entrambi.
5. Far rimbalzare i sassi sull’acqua: rimbalzare non è il termine esatto, ma comunque ampiamente fatto da entrambi.
6. Correre sotto la pioggia: quando si dice, di necessità virtù... quando torniamo a casa e piove, non possiamo fare altro che CORREREEEEE! :-)
7. Far volare un aquilone: fatto, a casa di amici.
8. Pescare con il retino: Anna al lago ha dato sfoggio di abilità in questo campo, catturando piccoli pesci anche con un bicchiere di plastica.
9. Mangiare una mela appena colta dall’albero: e fragole, ciliege e pomodorini appena raccolti nell'orto... che gusto!
10. Giocare alla pignatta: ai compleanni è un polo d'attrazione, l'ho proposto per entrambi :-)
11. Lanciare palle di neve: Anna sì, con Marco non abbiamo ancora provato giochi invernali... in realtà ogni volta che ha nevicato c'è stato qualche imprevisto che ci ha impedito di mettere a frutto queste attività di svago.
12. Partecipare a una caccia al tesoro sulla spiaggia: sulla spiaggia no, ma è capitato a un paio di compleanni e il divertimento è stato tanto.
13. Fare una torta di fango: di fango, di terra e di sabbia, con conchiglie e senza... non ci siamo fatti mancare niente.
14. Costruire una diga su un ruscello:
15. Andare sullo slittino: Marco ancora piccolissimo, ad Anna invece è capitato un paio di volte, ma in generale non siamo una famiglia da settimana bianca e abitando in pianura ci sono poche discese (e in generale, poca neve)
16. Seppellire qualcuno sotto la sabbia: lo ha fatto Anna, ed io sono stata la sua vittima preferita :-)
Anche lei comunque si è fatta seppellire da altri bambini...
18. Stare in equilibrio su un albero caduto: in montagna diventano come una trave per ginnaste.
19. Dondolarsi da una corda: fatto!
20. Giocare a scivolare nel fango: l'anno scorso, quando abbiamo chiuso il laghetto e il giardino si è trasformato in una palude fangosa, era il gioco preferito dai piccoli... io lo odiavo perché levare le macchie di fango dai vestiti è un'impresa titanica :-(
21. Mangiare more raccolte dai rovi: durante le passeggiate in montagna, e in Svezia, lungo le stradine vicino alla nostra Stuga.
23. Esplorare un’isola:
24. Correre a braccia aperte facendo l’aeroplano:
25. Fischiare usando un filo d’erba: Anna sì, Marco non ci ha ancora provato.
26. Andare in cerca di fossili e ossa:
27. Guardare l’alba:
28. Scalare un’enorme collina:
29. Visitare una cascata: in gita, alle cascate in Trentino con gli amici Emiliani :-)
30. Dar da mangiare a un uccello dalla mano: i piccioni in piazza San Marco a Venezia.
32. Cercare uova di rana:
33. Catturare una farfalla con il retino: per un po' è stata tenuta prigioniera in un vasetto, ma poi Anna ha deciso di ridarle la libertà, come è giusto che sia :-)
34. Inseguire animali selvatici:
35. Scoprire cosa c’è in uno stagno: fino all'anno scorso avevamo il nostro personale laghetto con pesci, rane, insetti e fiori acquatici... quindi direi che l'esplorazione è stata fatta abbondantemente.
37. Osservare le strane creature tra le rocce di un lago:
38. Allevare una farfalla:
39. Dare la caccia a un granchio:
40. Fare una passeggiata nel bosco di notte: Anna lo ha sperimentato proprio un paio di mesi fa, passeggiata in notturna organizzata dalla locale pro loco accompagnata dallo zio Daniele.
41. Piantare qualcosa, coltivarla e mangiarla: progetto orto, a scuola, alle primarie. Più avanti toccherà quindi anche a Marco :-)
42. Nuotare in mare, in un fiume, insomma, non in piscina: fatto da entrambi in mare e nel lago.
43. Fare rafting:
44. Accendere un fuoco senza fiammiferi:
45. Trovare la strada servendosi solo di mappa e bussola:
46. Arrampicarsi sui massi: al lago, sui massi di contenimento, andando ad esplorare la vita nascosta di pesci e altri piccoli animaletti.
47. Cucinare in campeggio:
48. Fare discesa in corda doppia: gli alpinisti mi correggerebbero di sicuro, perché non è esattamente questa la corda doppia, ma è pur sempre un inizio.
50. Andare in canoa su un fiume: non è una canoa, ma un canotto... però sono in un fiume :-)
Non male direi... anche perché abbiamo ancora tempo per entrambi.
Ah, mi sono stampata l'elenco e l'ho messo tra le cose da portare nelle nostre gite, così aggiungiamo qualche nuova spunta :-)
Qualche tempo fa se n'è venuta fuori con i dati di questa ricerca (lei è un tipo "studiato", glielo dico sempre):
Il National Trust è una fondazione britannica nata nel 1895 con lo scopo di difendere i luoghi storici e gli spazi verdi del Regno Unito. Di recente ha commissionato una ricerca sulle abitudini dei bambini fino ai dodici anni, da cui è emerso che gran parte di loro passa quasi tutto il tempo seduto davanti alla tv o a giocare coi videogiochi: meno di un bambino su dieci gioca regolarmente in luoghi aperti – erano uno su due nella generazione precedente – un terzo non si è mai arrampicato su un albero e non sa andare in bici, e i bambini portati in ospedale per essere caduti dal letto sono tre volte di più di quelli caduti da un albero.
Oggi quindi il National Trust ha lanciato la campagna «50 cose da fare prima di avere 11 anni e tre quarti», che suggerisce una lista di giochi ed esperienze da fare all’aria aperta, come correre sotto la pioggia, far volare un aquilone e arrampicarsi su una collina, e propone una sorta di sfida ai bambini perché li esauriscano tutti. Le attività sono state scelte da un elenco proposto da una commissione di esperti e costituito dai giochi che nella loro infanzia li avevano maggiormente avvicinati alla natura.
Veniamo a noi e vediamo come sono messi i pargoli (in giallo quelle ancora da provare):
1. Arrampicarsi su un albero: fatto, da entrambi :-)
(aprile 2011)
3. Accamparsi all’aperto: esperienza fresca fresca, abbiamo montato una tenda in giardino e abbiamo fatto il "nostro" campeggio :-)
FOTO
4. Costruire un rifugio: se per rifugio valgono anche montagne di cuscini e capanne improvvisate, fatto, da entrambi.
5. Far rimbalzare i sassi sull’acqua: rimbalzare non è il termine esatto, ma comunque ampiamente fatto da entrambi.
(aprile 2013)
7. Far volare un aquilone: fatto, a casa di amici.
8. Pescare con il retino: Anna al lago ha dato sfoggio di abilità in questo campo, catturando piccoli pesci anche con un bicchiere di plastica.
9. Mangiare una mela appena colta dall’albero: e fragole, ciliege e pomodorini appena raccolti nell'orto... che gusto!
10. Giocare alla pignatta: ai compleanni è un polo d'attrazione, l'ho proposto per entrambi :-)
11. Lanciare palle di neve: Anna sì, con Marco non abbiamo ancora provato giochi invernali... in realtà ogni volta che ha nevicato c'è stato qualche imprevisto che ci ha impedito di mettere a frutto queste attività di svago.
12. Partecipare a una caccia al tesoro sulla spiaggia: sulla spiaggia no, ma è capitato a un paio di compleanni e il divertimento è stato tanto.
13. Fare una torta di fango: di fango, di terra e di sabbia, con conchiglie e senza... non ci siamo fatti mancare niente.
14. Costruire una diga su un ruscello:
15. Andare sullo slittino: Marco ancora piccolissimo, ad Anna invece è capitato un paio di volte, ma in generale non siamo una famiglia da settimana bianca e abitando in pianura ci sono poche discese (e in generale, poca neve)
(dicembre 2009)
Anche lei comunque si è fatta seppellire da altri bambini...
(giugno 2011)
17. Organizzare una gara di lumache: 18. Stare in equilibrio su un albero caduto: in montagna diventano come una trave per ginnaste.
19. Dondolarsi da una corda: fatto!
20. Giocare a scivolare nel fango: l'anno scorso, quando abbiamo chiuso il laghetto e il giardino si è trasformato in una palude fangosa, era il gioco preferito dai piccoli... io lo odiavo perché levare le macchie di fango dai vestiti è un'impresa titanica :-(
21. Mangiare more raccolte dai rovi: durante le passeggiate in montagna, e in Svezia, lungo le stradine vicino alla nostra Stuga.
(Svezia - agosto 2008)
22. Guardare dentro un albero: 23. Esplorare un’isola:
24. Correre a braccia aperte facendo l’aeroplano:
25. Fischiare usando un filo d’erba: Anna sì, Marco non ci ha ancora provato.
26. Andare in cerca di fossili e ossa:
27. Guardare l’alba:
28. Scalare un’enorme collina:
29. Visitare una cascata: in gita, alle cascate in Trentino con gli amici Emiliani :-)
30. Dar da mangiare a un uccello dalla mano: i piccioni in piazza San Marco a Venezia.
(dicembre 2010)
31. Andare a caccia di insetti: valgono anche i lombrichi?? Abbiamo fatto un gemellaggio... :-)32. Cercare uova di rana:
33. Catturare una farfalla con il retino: per un po' è stata tenuta prigioniera in un vasetto, ma poi Anna ha deciso di ridarle la libertà, come è giusto che sia :-)
34. Inseguire animali selvatici:
35. Scoprire cosa c’è in uno stagno: fino all'anno scorso avevamo il nostro personale laghetto con pesci, rane, insetti e fiori acquatici... quindi direi che l'esplorazione è stata fatta abbondantemente.
(maggio 2011)
36. Richiamare un gufo imitando il suo verso: 37. Osservare le strane creature tra le rocce di un lago:
38. Allevare una farfalla:
39. Dare la caccia a un granchio:
40. Fare una passeggiata nel bosco di notte: Anna lo ha sperimentato proprio un paio di mesi fa, passeggiata in notturna organizzata dalla locale pro loco accompagnata dallo zio Daniele.
41. Piantare qualcosa, coltivarla e mangiarla: progetto orto, a scuola, alle primarie. Più avanti toccherà quindi anche a Marco :-)
42. Nuotare in mare, in un fiume, insomma, non in piscina: fatto da entrambi in mare e nel lago.
43. Fare rafting:
44. Accendere un fuoco senza fiammiferi:
45. Trovare la strada servendosi solo di mappa e bussola:
46. Arrampicarsi sui massi: al lago, sui massi di contenimento, andando ad esplorare la vita nascosta di pesci e altri piccoli animaletti.
47. Cucinare in campeggio:
48. Fare discesa in corda doppia: gli alpinisti mi correggerebbero di sicuro, perché non è esattamente questa la corda doppia, ma è pur sempre un inizio.
(luglio 2012)
49. Dormire in una casa sull'albero:50. Andare in canoa su un fiume: non è una canoa, ma un canotto... però sono in un fiume :-)
(agosto 2013)
Non male direi... anche perché abbiamo ancora tempo per entrambi.
Ah, mi sono stampata l'elenco e l'ho messo tra le cose da portare nelle nostre gite, così aggiungiamo qualche nuova spunta :-)
lunedì 4 novembre 2013
TimbriAMO - settimana 45/52
Un pò di rosa, un pò di bianco, una patterned a gufetti, una timbrata a tema.
Mescolare gli ingredienti con cura, disporli su una base kraft e la vostra card è pronta per essere consegnata :-)
Timbro TT collezione So Very Thankful.
La palette si sposa bene anche per la nuova sfida di The Color Sister e perciò via, mi linko anche lì.
Mescolare gli ingredienti con cura, disporli su una base kraft e la vostra card è pronta per essere consegnata :-)
Timbro TT collezione So Very Thankful.
La palette si sposa bene anche per la nuova sfida di The Color Sister e perciò via, mi linko anche lì.
sabato 2 novembre 2013
52 wp 2013 (7 pics a week) - 43/52
Non so dire se l'autunno è la mia stagione preferita, ma sicuramente dal punto di vista cromatico offre quanto di meglio ci sia nella tavolozza di un pittore.
Foto 1
Provate a darmi torto davanti a una foto così:
nota bene che si tratta di una volgare pozzanghera, Peppa ci si butterebbe a pesce con le sue galosce, ma io invece non posso che immortalarla per potarne un pezzetto con me.
Foto 2
Durante i preparativi per la festa di Marco ho avuto un piccolo aiutante, che smistava gli avanzi di feltro con cui ho creato i mostrilli.
Foto 3 e 4
Poi è arrivato il fatidico giorno del compleanno del piccoletto, e abbiamo cominciato a festeggiarlo già dalla prima colazione con latte e 4 krapfen,
coccoline con il gattino della nonna prima di andare a scuola e festeggiare con i compagni
e torta di prova in previsione della festona ona ona
Foto 6
Intanto Anna approfitta di una giornata ancora caldina per improvvisare una piccola esibizione all'aperto
Foto 7
Ed io ho fatto un giretto in biblioteca a prendermi un paio di libri.
Come sempre ve ne parlerò nel post dedicato, il mese di ottobre non l'ho fatto ma recupererò in novembre.
Foto 1
Provate a darmi torto davanti a una foto così:
nota bene che si tratta di una volgare pozzanghera, Peppa ci si butterebbe a pesce con le sue galosce, ma io invece non posso che immortalarla per potarne un pezzetto con me.
Foto 2
Durante i preparativi per la festa di Marco ho avuto un piccolo aiutante, che smistava gli avanzi di feltro con cui ho creato i mostrilli.
Foto 3 e 4
Poi è arrivato il fatidico giorno del compleanno del piccoletto, e abbiamo cominciato a festeggiarlo già dalla prima colazione con latte e 4 krapfen,
coccoline con il gattino della nonna prima di andare a scuola e festeggiare con i compagni
e torta di prova in previsione della festona ona ona
Foto 6
Intanto Anna approfitta di una giornata ancora caldina per improvvisare una piccola esibizione all'aperto
Foto 7
Ed io ho fatto un giretto in biblioteca a prendermi un paio di libri.
Come sempre ve ne parlerò nel post dedicato, il mese di ottobre non l'ho fatto ma recupererò in novembre.
Etichette:
52 wp 2013
venerdì 1 novembre 2013
In forma per Natale
Ho già fallito in precedenza, ho tagliato i capelli e tolto anche i calzini, ma i kg in più ci sono.
Così seguo a ruota Sabrina, vediamo se stavolta ce la faccio.
Intanto dalla settimana scorsa ho iniziato un corso di yoga, che per carità non brucia tanti grassi, ma mi fa muovere un pò e mi tiene lontana da casa e dal cibo, quindi lo considero un inizio.
E poi?
Io non mangio tante porcherie fuori pasto, ma sicuramente dovrei ridurre i carboidrati... dai vediamo se la pubblica gogna può servire da incentivo :-)
Così seguo a ruota Sabrina, vediamo se stavolta ce la faccio.
Intanto dalla settimana scorsa ho iniziato un corso di yoga, che per carità non brucia tanti grassi, ma mi fa muovere un pò e mi tiene lontana da casa e dal cibo, quindi lo considero un inizio.
E poi?
Io non mangio tante porcherie fuori pasto, ma sicuramente dovrei ridurre i carboidrati... dai vediamo se la pubblica gogna può servire da incentivo :-)
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