Finalmente qualche giorno di non pioggia ha consentito l'inizio dei lavori e l'installazione dei pannelli dell'impianto fotovoltaico.
E' da prima di Pasqua che abbiamo impalcatura e ponteggio montati, e a parte il disagio estetico e il pericolo avendo un piccolo monello che si aggira per il giardino, non vi nascondo che ogni volta che lo guardo penso a quanti soldi di noleggio stiamo buttando nel cesso (passate il francesismo, merci!).
Giorno 1 - scopertura tetto
Sono stati tolti i coppi che ricoprivano la zona interessata e mia mamma ed io li abbiamo tutti trasportati ed accatastati in una zona Attila free, dove rimarranno per anni in attesa di essere utilizzati per eventuali sostituzioni (l'alternativa era farli smaltire, ma ci sembrava un delitto, specialmente per quelli vecchi che valgono un accidenti).
Giorno 2 - posa della grecata
Doveva essere una cosa semplice, invece come sempre i lavori presentano degli inconvenienti (alcuni secondo me prevedibili, ma non è il mio mestiere quindi sto zitta).
Giorno 3 - posa pannelli e ripristino contorno di coppi
Poiché la squadra di installatori non era disponibile e sarebbe venuta due giorni dopo, ma il meteo e la protezione civile davano l'allerta nubifragi e alluvioni, si è deciso di procedere con "manovalanza famigliare": mio marito e il suo compare (non so se è un termine nazional-popolare, sarebbe il testimone dello sposo) si sono uniti a uno degli installatori e lo hanno aiutato, così, prima che le prime gocce cadessero, il tetto era di nuovo il sicurezza.
Inutile dire che poi è arrivato il diluvio, così abbiamo collaudato la tenuta stagna dei lavori eseguiti.
Il maltempo ha interrotto il tutto, ora bisogna aspettare che possano tornare per fare i collegamenti e installare le centraline, ma diciamo che il grosso è fatto.
Volete conoscere il capo cantiere?
All'inzio ero un po' perplessa perché mi sembrava un po' giovane, ma ha dimostrato di saperci fare :-)




























