giovedì 14 febbraio 2013

TimbriAMO - settimana 7/52

Nella settimana dell'amore, ecco un progettino a tema: un pensierino, ma goloso al punto giusto :-)
Maxi tavoletta di cioccolata Ritter alle nocciole (meravigliosaaaaaaa) confezionata in una maxi card di cartoncino nero, con cuori fustellati e cuciti (vi avevo detto che ci avrei riprovato no?) e timbrata.
Chi sarà il destinatario di questo messaggio goloso? :-)

 

Il timbro è un sentiment del kit di clear "Sew cute" della My little shoe box.
E qui chiedo un parere alle esperte di timbri... per qualche strano motivo questo clear non ne vuole sapere di stare attaccato al blocco di acrilico.
Ho provato a inumidire sia il clear che il blocchetto, ma niente... è come se fosse "secco", non so se mi spiego :-(
Qualche buon consiglio?

N.B. con questa maxi card partecipo anche alla sfida mensile di Immagina

martedì 12 febbraio 2013

52 wp 2013 (7 pics a week) - 6/52

Non è stata una buona settimana, non dal punto di vista della salute almeno.
Io mi sono trascinata da lunedì a domenica raffreddore, mal di gola e mal di testa costanti.
Ad Anna è scoppiato un super raffreddore che il naso di Mastro Ciliegia è nulla confronto al suo, e dulcis in fundo Marco ha preso un bel virus gastro intestinale (avete presente quelle cose meravigliose in cui il pupo rimette come un alieno per tutta la notte, a ritmi quasi regolari di ora in ora, lordando il SUO letto, il VOSTRO letto, il pavimento di entrambe le camere, il percorso camera-bagno e via così???)

Tranquilli, non ho fotografato nulla di tutto ciò.

Foto 1 - 2 - 3
Stare chiusi in casa ha i suoi lati positivi, con Anna abbiamo sperimentato nuovi progetti (li avete visti qui???).

 

Foto 4 - 5 - 6
Marco non voleva essere da meno, così ha deciso di darsi al disegno.
"Amore, mi disegni il sole?"
"Non sono capace"
"Allora mi fai una casetta?"
"Non sono capace io"
"Mmm, una macchinina blu, il tuo colore preferito?"
"Ti ho detto che non sono capace io!"
"Allora cosa sai disegnare?"
"Gli scarabocchi!" 
... almeno è sincero :-)
 
 
  
Qui si intravede il costume (in realtà pigiama, ma non glielo diciamo) da scheletro che gli ho messo per la festa di carnevale a scuola.
Una lotta anche per raggiungere questo semplice compromesso, ma altro non ha voluto indossare, di truccarsi poi non ne parliamo. 

Ah, per la cronaca alla fine mi ha consegnato un foglio con un megascarabocchio e quando gli ho chiesto cos'era mi ha risposto "un saltaribaltabile, non vedi?"
Eh, si vede che di mezzi da lavoro non me ne intendo :-) 

Foto 7
Infine, ho cominciato il SAL organizzato da Zaira con uno schema di Parolin intitolato Angelo custode.


Ho messo solo i primi punti, il mal di testa di questi giorni non mi lasciava concentrare, ma dovrò mettere il turbo ago per arrivare puntuale alla scadenza del 20 febbraio.
Ma sapete che siamo quasi in 90 in questo SAL??? 

lunedì 11 febbraio 2013

Perlino-mania

Non le abbiamo proprio scoperte adesso, le conoscevamo già, ma se non fosse sto per Nicoletta e questo suo post, non mi sarebbe venuto in mente di cercare in rete ... e non sarebbe esplosa la mania!
Parlo delle perline da stirare (e fondere), utilizzate tantissimo nei paesi del nord Europa e da noi quasi sconosciute.
A casa nostra sono arrivate parecchi anni fa, comperate nel comodo ed economico barattolone Ikea, ma solo perché comodo per fare collanine e braccialetti.


Solo questa estate, da un'amichetta, abbiamo scoperto le basi e il gusto per la fusione (si scaldano le perline con il ferro da stiro, così si fondono e formano una figura indipendente dalla base).


Le basi sono quadrate o tonde, il loro uso dipende dal tipo di figura che si vuole ottenere, per certi soggetti è indispensabile il tondo... ma ne parleremo meglio in un altro momento.
All'inizio Anna si è limitata a disegni geometrici...

(Anna al lavoro, con schema fatto su carta... che bello vederla così concentrata!)

Ora invece, grazie a qualche pinnata, ecco arrivare una chitarra, delle note musicali (che diventeranno orecchini) e una macchina da cucire.

 (da notare i due differenti gradi di "fusione", quelle rosa quasi completamente fuse, 
quelle verdi che mantengono ancora la forma originale, su un lato - 
l'altro è necessariamente fuso altrimenti si smonta tutto)


Chissà chi avrà fatto la macchina da cucire viola????
Io li trovo favolosi, e siamo pronti per una nuova puntata... stay tuned!
(Lo so, lo so, sarebbero perfetti come progetti per 1 pin al mese, ma ho in serbo altro...)

P.S. Cercate in rete Hama Beads, vi si aprirà un mondo :-)

sabato 9 febbraio 2013

Direttamente dalla preistoria

Il giorno che ho comperato la stoffa a pois usata per le applicazioni a tema missile, mi sono imbattuta anche in un bel pezzo di pile maculato, perfetto per creare due vestiti preistorici.

Peccato che il piccoletto non abbia voluto assolutamente fare il modello e quindi per ora abbiamo solo un personaggio, ma non dispero, e per ora ho riposto il pile avanzato nella mia caos room... verrà anche il suo momento.
In effetti Marco sarebbe stato perfetto per impersonare il piccoletto di casa Flinstones (ricordate Bam-Bam, il figlio adottivo dei vicini/amici Rubber?).


Ma veniamo alla nostra ragazza, che invece AMA mascherarsi tutto l'anno.
Ecco il modello completo


Il vestito è composto da scamiciato versione "Wilma passami la clava!", arricchito in vita da un cintura coordinata, 


cerchietto pelosetto nei capelli...


...  braccialetto con tanto di ossicino primitivo (di pollo, ma sempre primitivo)...


... e chicca delle chicche, i copriscarpe!
Ne vogliamo parlare??? :-)


venerdì 8 febbraio 2013

52 wp 2013 (7 pics a week) - 5/52

Foto 1 - 2 - 3
La tecnologia resta un mistero per me, ma a piccoli passi mi aggiorno :-)
Un nuovo sfondo per il cellulare (scaricato qui)


Un nuovo gioco che diventa presto mania...


Foto 4 - 5
Festa di carnevale con la classe di Anna.
Lei non è stata ferma un attimo, impossibile farle una foto decente :-(
Lui invece si è rifiutato di vestirsi in maschera e si è perfino cancellato i baffi finti che gli avevo disegnato, ma ha fatto amicizia con un "cauboss" e con le stelle filanti.

 

Foto 6
La stanchezza prende i il sopravvento e il guerriero si addormenta sulle mie gambe.


Foto 7 
Non ha voluto vestirsi in maschera, ma così non vi sembra un puffo??? :-)


mercoledì 6 febbraio 2013

Quel che ora sappiamo

Sono stata incoraggiata a parlarvi ancora dei libri che leggo (quindi prendetevela con chi ha detto di aver gradito i miei post a tema e chi addirittura ha detto di aver seguito i mie consigli).
Ed eccomi allora a quello appena finito, Quel che ora sappiamo appunto.


Un romanzo di Catherine Dunne, nota autrice di La metà di niente, che questa volta affronta un tema difficilissimo come il suicidio di un adolescente amatissimo e di talento.
Il testo è davvero coinvolgente, si può dire che ho divorato le pagine... la chiave di tutto è in queste parole:
non c’è nulla di più potente della conoscenza, anche quando rischia di annientarti.
Che ci si trovi ad essere genitori, compagni o amici, la verità  è spesso sotto i nostri occhi, solo che spesso preferiamo ignorarla , non vederla illudendoci di aver capito male, non cogliendo dei segnali importanti.
Ma qui è più che mai chiaro che mettere la testa sotto la sabbia non può che peggiorare le cose, talvolta le fa precipitare fino a farle diventare delle tragedie inconvertibili.
Non vi voglio anticipare troppe cose per non guastarvi il gusto della lettura, ma indubbiamente è un libro che porta a fare molte riflessioni sugli effetti negativi derivati dall'eccessiva familiarità dei giovani - ancora immaturi - con mezzi di diffusione globale (cellulari, internet e così via).
E mi sono chiesta come difendere i MIEI figli da tutto ciò.

Mi sono personalmente ritrovata moltissimo anche in queste parole: l'assenza di mia madre mi suscitava ancora un dolore fisico, era un peso che mi premeva addosso, quand'ero sveglia e quando dormivo. 
Mi ha riportata indietro di quasi tre anni, quando la perdita di mio padre mi faceva stare male davvero in senso fisico, era un ferita aperta sulla quale cadeva sale...

lunedì 4 febbraio 2013

TimbriAMO - settimana 6/52

Ci sto prendendo gusto con i pacchetti timbrati a tema.
E cosa meglio di questo per ricordare la nostra vacanza parigina?


Anche il contenuto è a tema, ma non lo posso svelare :-)
Timbro clear Penny Black - Mimi in Paris (lo conto come uno anche se sono tre - la bimba, la Tour Eifell e il

Permettetemi solo un consiglio: con l'altro pacchetto avevo prima timbrato e poi avvolto il regalo. Questa volta per centrare il soggetto ho preferito timbrare dopo aver incartato, ma non è stata una buona idea... se il contenuto non è perfettamente rigido il timbro risulta un po' mosso (come nel mio caso).
Sbagliando s'impara, no?