mercoledì 4 settembre 2013

Aleida's challenge #09

Uno scatto così non capita tutti i giorni.

Guardate bene bene la copia del catalogo che abbiamo in mano... visto chi c'è in copertina??? :-)

Ed ecco la sua storia.
Sul finire delle vacanze estive siamo andati a farci un giretto da Ikea, proprio nei giorni in cui veniva presentato il nuovo catalogo.
A chi lo desiderava, offrivano la possibilità di farsi fotografare in un paio di set e veder personalizzata la copertina del nuovo catalogo.
Si tratta ovviamente di una seconda copertina incollata su quella originale, che non diventerà di pubblico dominio se non magari a scopo pubblicitario, però impaginata come quella vera... e poi diciamocelo, è fortissimo avere la PROPRIA copia personale :-)

lunedì 2 settembre 2013

TimbriAMO - settimana 36/52

E' iniziato settembre, un mese carico di impegni: riprende la scuola, ci sono un sacco di compleanni di piccoli e grandi amici...
Ecco un semplicissimo pacchetto regalo, che però mi piace molto (e così uso un po' di centrini che proprio non riesco ad inserire in altri contesti!):


sacchettino di carta Ikea (preso nell'angolo delle occasioni, ne vedrete diversi perché erano un vero affare),
centrino, timbrata (set clear Follow your dreams della Crafty Impressions), nastrino di raso e un piccolo bottone colorato.

sabato 31 agosto 2013

1 pin al mese - agosto


Anche agosto se n'è andato, ma noi abbiamo proseguito con la nostra iniziativa.
Io ho creato i mini set da viaggio, in versione bambini con disegni da colorare e porta notes e memorabilia per grandi.
Il giorno di ferragosto invece ho creato alla velocità della luce una card per accompagnare una torta di pannolini, richiestami da un'amica (ciao Laura!).
Volevo qualcosa di semplice, così mi sono ispirata a questa card... ed ecco la mia versione in rosa:


Ecco i PIN delle altre partecipanti:
Laura con una card d'ammore semplice e pulita,
Simona e una pinnata fotografica, uno startrail!
Sabrina e un dolcissimo pensiero,
Dany e una cornice /card porta soldi per una coppia di giovani sposi,
Mamma Dany  con una card maschile,
Kikca con un bel LO che ci fa smaltire un pò di ritagli, (qui il suo PIN di luglio, che aveva scordato di comunicare),
Daniela e una ricetta fresca e golosa,
Cristiana e una card volante, 
Valentina con un ricettario chiccosissimo.

E poi c'è Gina, che ha sempre partecipato, ma non me lo ha mai detto e quindi io non vi ho segnalato i suoi PIN:
per gennaio una card gufosa
per febbraio una card di San Valentino
per marzo una card musicale
per giugno un'altra card gufosa (che fai, cerchi di colpirmi al cuore?), una card carrozzina con orsetto

e delle cards di ringraziamento su richiesta
per luglio una card di nozze "polare" e una farfallosa porta soldini

venerdì 30 agosto 2013

mercoledì 28 agosto 2013

Le mie letture di luglio e agosto - ancora giallo svedese, un pò di suspence e buoni sentimenti


Come precedentemente detto, mi sono buttata a capofitto sul primo capitolo della saga di Erica e Patrik, La principessa di ghiaccio e devo dire che mi è molto piaciuto.


In effetti questo, insieme al 4°, sono quelli che mi sono piaciuti di più della saga. ma mi manca ancora il quinto, uscito di recente (e già prenotato, ovviamente).
Un giorno parlavo con un compagno di corso (di PS) delle nostre letture e avevamo parlato anche della Lackberg e lui mi diceva di aver letto appunto solo il primo libro, e di non averlo apprezzato per niente.
Ora che anche io l'ho letto mi rendo conto di una cosa (pensiero solo mio, e sicuramente discutibile): il libro è scritto da una donna, cioè scritto come si esprime una donna... e forse per questo a lui non è piaciuto.
Ad esempio, io su questa frase ho riso di gusto:
"La voce piagnucolosa di Lisa scatenò in lui un moto d'irritazione. Come succedeva sempre più spesso. Se avesse avuto il buon gusto di tenere la bocca chiusa e limitarsi ad apparire carina, essere sposato con lei sarebbe stato molto più piacevole. nemmeno il grosso seno sodo e il sedere rotondo ormai riuscivano più a convincerlo che ne valesse la pena." 

Così ho affrontato un altro scrittore (anzi due), sempre nordici... ma che fatica!
Una donna non dimentica mai di Jerker Eriksson e Hakan Axlander Sundquist.


"L'autentico perdono consiste nel perdonare qualcuno che non si può perdonare, pensa. Solo un Dio ne sarebbe capace. (...) Il vero perdono è impossibile, pazzo e incosciente, pensa lei. E poiché lei si aspetta che i colpevoli su pentano,  il perdono non può mai compiersi. La memoria è e rimane una ferita che non si può rimarginare."

Un modo di scrivere che non si adatta per nulla a me, così nonostante una trama interessane fatico ad andare avanti... (ma da testona l'ho comunque finito)

E cosa succede quando un libro è un po' ostico? Se ne comincia un altro :-)
Non è mia figlia di Sophie Hannah.


A essere sincera mi ero immaginata tutta un'altra cosa quando avevo visto la copertina in libreria e avevo letto le recensioni nel retro copertina, ma ho comunque portato a termine la lettura... ed ecco un assaggio:
"Le disgrazie peggiori della vita colpiscono una volta sola. E' una cosa che dico ai miei pazienti per aiutarli ad andare avanti, a superare i momenti difficili. Appena è passata, ci si può consolare con il pensiero che quell'evento disastroso non potrà ripetersi mai più. (...) sono sopravvissuta nell'unica maniera che ho potuto: lasciandomi pervadere dalle emozioni più negative per tutto il tempo necessario. Quando ho toccato il fondo una sola cosa mi ha consolato: il fatto di poter dire a me stessa, senza timore di smentita, che una disgrazia simile non sarebbe successa mai più. Non potevo perdere i miei genitori due volte. Qualunque cosa mi riservasse il futuro, quel camion che sbandava sulla strada ghiacciata e invadeva la corsia opposta sulla A1 all'altezza di Newark non sarebbe più tornato. (...) Era già successo. Era finita. "
" Mi rendo conto che i problemi non si presentano sempre in un modo netto, stile fulmine a ciel sereno. A volte strisciano accanto a te e stanno fermi lì, ingrandendosi ogni giorno un poco. Non vedo vie d'uscita dalla disperazione perché non so ancora quanto le cose possono ancora peggiorare."  
"Vivienne avrebbe potuto salire ai livelli più alti di qualunque professione, ma a lei non interessava essere primo ministro o capo della polizia o avvocato della corona. Una volta mi ha detto che gli unici titoli che contavano, per lei, erano quelli di madre e di nonna. "Quando hai una carriera , sei fortunata se riesci a passare cinque giorni alla settimana in mezzo a persone che ti stimano e ti rispettano" ha dichiarato un giorno " ma se fai della famiglia il tuo lavoro, passerai tutto il tuo tempo con delle persone che ti stimano , ti rispettano e in più ti vogliono bene."


Ed ecco invece un libro letto con avidità, perché semplice e genuino, scritto per arrivare al cuore.
L'amico immaginario di Matthew Dicks è venuto con me in vacanza e nei ritagli di tempo e le interminabili ore di colonna al valico italo-austriaco, mi ha fatto appassionare alla storia di Max e Budo.


Qui vi potrei riportare un sacco di passaggi simpatici, ma allo stesso tempo verissimi, perché visti con gli occhi dei bambini: le dita nel naso in auto, i litigi tra genitori, i "permessi di uscita" al papà... ma non voglio anticiparvi troppo, solo vi consiglio caldamente di andare a prenderlo (in biblioteca o in libreria) e di leggerlo.

martedì 27 agosto 2013

52 wp 2013 (7 pics a week) - 34/52

Non potrebbe essere dedicata ad altro che alle nostre vacanze in Germania, a caccia della famigerata Spielzeustrasse (ma ne parlerò meglio in un post dedicato).
Abbiamo optato per le vacanze fai da te, anche perché eravamo in cerca solo di un paio di cose:
- temperature fresche (Davide odia il caldo)
- attività divertenti e coinvolgenti per i pargoli

E devo dire che siamo stai accontentati :-)

Ecco una foto al giorno, per rappresentare le varie attività (ma ne ho fatte più di 500 quindi preparatevi a vederne altre in molte altre occasioni).

Foto 1
Si parte, caricata la macchina e impostata la meta sul navigatore... tempo di passare la frontiera e comincia il diluvio :-(


Foto 2
Destinazione Norimberga, bellissima città della Baviera, nostro appoggio in questa settimana di vacanza.
Come primo giorno, visita al centro città e al famoso Museo del giocattolo.

Oltre all'interno, che mostra le varie evoluzione dei giocattoli nei secoli, all'esterno c'è un piccolo ma curatissimo parco con tanti giochi alternativi: i mini trampoli, il lancio dei cerchi di corda o le spade di legno, il labirinto, gli specchi deformanti, la pista delle bocce di legno intagliata in grossi tronchi...
Ma quello che riscosso maggiore interesse nei miei figli è stato questo particolare bowling:


10 birilli sono disposti in cerchio e bisogna cercare di colpirli con un peso (quello arancio) legato con una corda elastico a una struttura di legno. Ma, come abbiamo scoperto poi, se si vuole farli cadere tutti con un solo colpo bisogna lanciare in peso in senso circolare... sembra facile!

Foto 3 e 4
Ma a chi vogliamo darla a bere?
Non siamo venuti fino a qui per la cultura, ma per il favoloso, fantasmagorico, divertentissimo PLAYMOBIL FUN PARK!!!!!!

 

Anche qui ho scattato un miliardo di foto, infatti sto ragionando sul fatto che mi converrà trasformare la mia idea di "mini album" delle vacanze :-)

Foto 5
Altre tappe sulla via dei giocattoli attraverso piccoli paesi, con tanto di picnic in un prato mangiando delizie bavaresi.


Foto 6
La mattina del venerdì andiamo a caccia del Museo dei trenini a Wiesenttal, ma lo troviamo chiuso (oltre che microscopico).


Così decidiamo di rientrare alla base per il pranzo e concederci una passeggiata nel centro di Norimberga, che è davvero bello, non senza fare una tappa alla vera stazione dei treni e della metropolitana.

Foto 7
E' ora di tornare a casa, ma la nuvoletta di Fantozzi è sopra di noi così ci becchiamo 2 ore di colonna a Monaco e 5 al Brennero, un vero incubo!!!!!



lunedì 26 agosto 2013

Sketch card #72 e TimbriAMO - settimana 35/52

Mi sono ispirata al nuovo sketch delle bravissime ragazze di Sketchalciuos per una card in blu per un bimbo appena arrivato a far parte della famiglia della casa di fronte a noi (il terzo in tre anni e mezzo, non aggiungo altro!).


Timbro TOGA del set di sentiment clear dedicato ai bimbi e ai lieti eventi.