Una gita al centro commerciale può rivelarsi ricca di avventure mozzafiato, come questa incredibile scalata.
Il nostro stambecco non ha resistito alla tentazione (e al divieto dettato dall'età) e con la complicità dell'istruttore si è buttato in questa nuova avventura, fatta di caschetto, imbragatura di sicurezza e tuffi nel vuoto.
Eh sì, perché essendo ancora piccolo e con le gambe troppo corte per spostarsi da un palo all'altro a lui non è rimasto che "tuffarsi" da uno all'altro :-)
Ovviamente la cosa non lo ha turbato minimamente, con somma ammirazione dell'istruttore che se lo voleva tenere lì con lui per tutto il giorno.
Morale, dovremo andare a fare un giro in uno di quei parchi con le arrampicate fra gli alberi, si accettano suggerimenti.
P.S. non dimenticate del mio PiF, mi spiace vedere che fate le timide :-(
domenica 13 luglio 2014
giovedì 10 luglio 2014
Un "pifffffffffff" a modo mio
Ve la ricordate questa proposta di Germana?
Un PiF significa letteralmente Pay It Forward, un concetto per cui se io ho un debito con te tu mi chiedi di non ripagarlo a te ma ad una terza persona. Infatti in inglese restituire un debito si dice pay back (pagare indietro, letteralmente) mentre qui si dice pay forward, cioè pagare in avanti, quindi il concetto è quello di pagare anche se non ti devo niente.. una cosa molto altruista!
E io sono altruista' beh, direi di sì, abbastanza, e comunque nei mesi passati ho aderito a un paio di "un dono a sorpresa" (sono proprio presa male, non ricordo nemmeno da quante sono stata accettata... lo scoprirò durante l'anno, man mano che arrivano i doni, e sarà proprio una sorpresa :-9 )
Un PiF significa letteralmente Pay It Forward, un concetto per cui se io ho un debito con te tu mi chiedi di non ripagarlo a te ma ad una terza persona. Infatti in inglese restituire un debito si dice pay back (pagare indietro, letteralmente) mentre qui si dice pay forward, cioè pagare in avanti, quindi il concetto è quello di pagare anche se non ti devo niente.. una cosa molto altruista!
E io sono altruista' beh, direi di sì, abbastanza, e comunque nei mesi passati ho aderito a un paio di "un dono a sorpresa" (sono proprio presa male, non ricordo nemmeno da quante sono stata accettata... lo scoprirò durante l'anno, man mano che arrivano i doni, e sarà proprio una sorpresa :-9 )
Quindi, per il PiF, come funziona? Semplice...
Io mi impegno a spedire (senza data di scadenza, tanto non sarà uno yogurt) una mia creazione a
3 persone (sì perchè sembra impossibile, ma siamo vicine al numero 300 followers!!! mica pizza e fichi gente), tutto senza volere nulla in cambio, se non l'impegno, a loro
volta, di proporre "un P.I.F. a modo loro".
Ecco le regole:
1) commentare questo post scrivendo almeno una cosa per cui vi sentite SINERGICHE
2) specificare se volete impegnarvi nel P.I.F., indicando l'indirizzo del vostro blog. (non è obbligatorio partecipare,
potete anche solo lasciare un commento!)
3) per chi decide di partecipare, deve pubblicare un post sul "P.I.F. a modo suo" entro il 20 luglio.
4) entro il 21 luglio controllerò sui blog delle persone che hanno
partecipato per verificare se hanno effettivamente lanciato il proprio
P.I.F. (potete usare anche la foto sopra by Germana... o crearne una vostra!)
5) il 22 luglio (in concomitanza con il lancio della nuova Sinergia)
pubblicherò i 3 nominativi delle partecipanti estratte dalla mano innocente (seeeeee) dei miei pargoletti!
Attenzione che proprio in questi giorni Laura ha lanciato il suo contest per liberare due libri sulla scia di Ri-leggimi, andate a vedere e tentate la fortuna!
lunedì 7 luglio 2014
Le mie letture - aprile, maggio e giugno 2014
Santo cielo, ho tre mesi di libri da raccontarvi.
A dire il vero non ho letto tantissimo, non vi ammorbo con il perché e il percome (leggasi prima comunione e altro lavoro su commissione), però sono libri di cui vi voglio parlare perché mi sono piaciuti tutti, i primi due praticamente divorati.
Io prima di te di Jojo Moyes.
La vita può cambiare in un attimo: un incidente, un incontro... non è il classico libro strappalacrime con il finale scontato, ma l'occasione di riflettere seriamente sulle nostre priorità.
Nessuno sa di noi di Simona Sparaco.
Per mia fortuna (perché di questo si tratta, non ci sono persone degne o meno, non è un merito o una colpa) non ho alcuna esperienza diretta in merito alla perdita di un figlio prima della nascita, pertanto mi astengo da qualsiasi commento che suonerebbe comunque assurdo a chi in questo incubo ci è passato.
Ma anche in questo caso, in questa storia toccante, mi sono immedesimata in quanto provato dalla protagonista, nel suo dolore nel dover fare una scelta che razionalmente condivido in pieno, ma che forse, chissà...
Quanti giorni dopo di lei di Julia Glass.
Una saga familiare, tante persone ruotano intorno a un capofamiglia un po' bizzarro.
Inizialmente pensavo il libro avrebbe seguito un logico filo conduttore, ma verso la fine prende decisamente un'altra strada, stupendo il lettore.
Se posso dire la mia (certo che posso, almeno qui :-) ) secondo me il titolo è proprio sbagliato e trae in inganno, ma in realtà il titolo originale è The Widower’s Tale che letteralmente significa Il racconto di reversibilità.
Cara Sandra, quando i tuoi libri cominceranno ad essere tradotti in altre lingue assicurati che venga mantenuto il senso di ciò che tu hai scelto per rappresentare le tue opere, perché davvero alle volte un titolo fa la differenza.
E voi che passate di qua, avete letto qualcuno di questi?
Lea? Mia fedele consigliera di ottime letture?
A dire il vero non ho letto tantissimo, non vi ammorbo con il perché e il percome (leggasi prima comunione e altro lavoro su commissione), però sono libri di cui vi voglio parlare perché mi sono piaciuti tutti, i primi due praticamente divorati.
Io prima di te di Jojo Moyes.
La vita può cambiare in un attimo: un incidente, un incontro... non è il classico libro strappalacrime con il finale scontato, ma l'occasione di riflettere seriamente sulle nostre priorità.
Nessuno sa di noi di Simona Sparaco.
Per mia fortuna (perché di questo si tratta, non ci sono persone degne o meno, non è un merito o una colpa) non ho alcuna esperienza diretta in merito alla perdita di un figlio prima della nascita, pertanto mi astengo da qualsiasi commento che suonerebbe comunque assurdo a chi in questo incubo ci è passato.
Ma anche in questo caso, in questa storia toccante, mi sono immedesimata in quanto provato dalla protagonista, nel suo dolore nel dover fare una scelta che razionalmente condivido in pieno, ma che forse, chissà...
Quanti giorni dopo di lei di Julia Glass.
Una saga familiare, tante persone ruotano intorno a un capofamiglia un po' bizzarro.
Inizialmente pensavo il libro avrebbe seguito un logico filo conduttore, ma verso la fine prende decisamente un'altra strada, stupendo il lettore.
Se posso dire la mia (certo che posso, almeno qui :-) ) secondo me il titolo è proprio sbagliato e trae in inganno, ma in realtà il titolo originale è The Widower’s Tale che letteralmente significa Il racconto di reversibilità.
Cara Sandra, quando i tuoi libri cominceranno ad essere tradotti in altre lingue assicurati che venga mantenuto il senso di ciò che tu hai scelto per rappresentare le tue opere, perché davvero alle volte un titolo fa la differenza.
E voi che passate di qua, avete letto qualcuno di questi?
Lea? Mia fedele consigliera di ottime letture?
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domenica 6 luglio 2014
52 WP 2014 - 27/52
Una foto che funge anche da ringraziamento.
La settimana è iniziata scartando un fantastico pacchetto che conteneva:
un regalo per me,
un dono a sorpresa (ci tornerò presto)
e un regalo per Anna.
Direi che ha gradito eccome, quindi, di cuore, grazie Sabrina, sei splendida!
La settimana è iniziata scartando un fantastico pacchetto che conteneva:
un regalo per me,
un dono a sorpresa (ci tornerò presto)
e un regalo per Anna.
Direi che ha gradito eccome, quindi, di cuore, grazie Sabrina, sei splendida!
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Anna
lunedì 30 giugno 2014
1 PIN al mese anno II - giugno
Non so a voi, ma giugno mi è scivolato fra le mani, come i granelli di sabbia... ieri stavamo festeggiando il 2 giugno e siamo già alla fine del mese, mah!
Con i PIN ho fatto ben poco, ma una card gufosetta non me la sono fatta mancare, ispirata da questo PIN :-)
Carta effetto tronco, punchata stile nido e il musetto di un gufo malinconico timbrato sul fondo, accompagnato con due abbellimenti cuoricino donati da una cara personcina (ancora grazie, tu sai!).
E voi? Siete anche voi in modalità bradipo o avete creato con costanza?
Vediamo le mie colleghe di pinnate:
Sabrina (cartaecuci) con la lista di domande da ripetere ogni anno (bello, lo devo fare assolutamente quando ancora le risposte sono spontanee e sorprendenti)
Federica (nuvolarosa-creazioni) con una card per una mondiale e un'altra con l'utilizzo del vellum,
Daniela (bricioledigioia) con una targhetta fuoriporta davvero deliziosa,
Anna (nonsolocard) con una free standing pop-up card estiva (e io ho scoperto un nuovo nome nell'universo del card making).
Federica (siamotuttemarypoppins) con due progetti a stile Japan: uno strepitoso Kimono - avete letto bene, andate a vedere! - e una merenda tipica,
Dajana (creazionidada) con due dolci di compleanno,
Ivana (ivana-greenlady) con una card motivazionale,
Cristina (fabbricadiscrap) con una B-day card, fantastica per la sua semplicità e versatilità.
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gufi
domenica 29 giugno 2014
52 WP 2014 - 26/52
Sembra ieri, in realtà è già passato un anno ed eccoci agguerriti per una nuova edizione di "Zughi in contrada".
Mentre scrivo questo post fuori infuria una temporale galattico, con tanto di grandine, pertanto non si sa ancora come andrà a finire e se si potranno disputare le gare mancanti, farò un aggiornamento più tardi (lo so lo so che fremete di sapere se la nostra contrada ho vinto, vi prometto che ve lo dico).
Qui Marco e il suo fedele amico Francesco davanti al tabellone dei punti.
Mentre scrivo questo post fuori infuria una temporale galattico, con tanto di grandine, pertanto non si sa ancora come andrà a finire e se si potranno disputare le gare mancanti, farò un aggiornamento più tardi (lo so lo so che fremete di sapere se la nostra contrada ho vinto, vi prometto che ve lo dico).
Qui Marco e il suo fedele amico Francesco davanti al tabellone dei punti.
Eccomi con il promesso aggiornamento, una foto che vale molto più delle mie parole :-)
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Marco
mercoledì 25 giugno 2014
Mini me by Carta e Cuci e Anna
Dire a mia figlia che ci sono da inventare dei look per delle sagome di
carta è come mandarla a nozze, le rotelline del suo cervello creativo
si mettono subito all'opera.
Così dopo aver stampato la sagoma offerta da Sabrina nel suo post sinergico ("mamma, scelgo Lisa anche se l'altra porta il mio nome, perché Lisa ha i capelli castani come i miei"... potere dell'immedesimazione), si è rinchiusa nel suo atelier...
Così dopo aver stampato la sagoma offerta da Sabrina nel suo post sinergico ("mamma, scelgo Lisa anche se l'altra porta il mio nome, perché Lisa ha i capelli castani come i miei"... potere dell'immedesimazione), si è rinchiusa nel suo atelier...
(immagine presa qui)
Ed ecco cosa ne è venuto fuori.
Lisa ha due outfit, uno per il giorno e uno per la sera.
Quello per il giorno è composto da un top di voile con giacchettina a quadretti bianco e nero a maniche corte e minigonna in jeans fuxia.
Ad impreziosire il tutto (perché Lisa è un tipo elegant inside) una spilla di giada gialla appuntata sul bavero del giacchino.
Di fianco a lei si intravede una strana creatura, ve la presento dopo... ora torniamo ai vestiti.
Il secondo capo è appunto destinato alla sera, molto elegante, di seta viola lungo fino ai pedi, monospalla, e con una spilla color ambra.
Un baschetto alla francese ringiovanisce un po' il look, in considerazione della giovane età di Lisa... ritagliata solo poche ore prima.
Ma dove andrà così elegante? E' stata invitata a una festa a palazzo, ospite di tanti piccoli amici...
"Giusto cielo, come sono emozionata" sospira la nostra eroina mentre si dirige al suo appuntamento.
Ad accoglierla sulle scale, un piccolo pony rosa (ebbene sì, proprio loro, direttamente dalle forbici di Anna).
E per finire, foto di gruppo... :-)
Ringrazio Sabrina e la sua sinergia per averci fatto giocare un po' insieme, io mi sono limitata alla parte fotografica e vi assicuro che, causa venticello estivo, non è stato affatto facile tenere a bada tutti quegli animaletti alati.
E ora sono curiosa di vedere cosa hanno combinato le altre partecipanti :-)
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