Io credo moltissimo nel baratto, inteso come scambio di favori, conoscenze e perché no, oggetti.
Lo sanno bene le mie amiche con le quali ho un traffico di abiti e accessori per i nostri figli, nella reciproca soddisfazione del non veder "sprecato" ciò che ancora può essere utilizzato da altri.
Lo stesso è con le "competenze": l'amica che mi sa fare la piega ai capelli è disponibile per me al bisogno perché sa che io sarò altrettanto disponibile a fustellare per lei come se non ci fosse un domani, o a farle il biglietto per un compleanno o una cerimonia...
Tanto per dire questa estate ho creato una
card in a box che è stata ricompensata con una favolosa torta... mmmmm, scambio dolcissimo ;-)
Lungo preambolo per dire che quando mi viene chiesto di fare una card o qualche altra cosa, accetto sempre con piacere, è un modo per giustificare quelle
montagne piccole scorte di materiale che ho in casa :-)
E poi è così stimolante trovare qualche nuova idea...
E veniamo quindi allo specifico: cosa regalare a una collega che cambia azienda?
Mi è stata chiesta una card per accompagnare il dono di gruppo - un corso di cucina - ed ecco che la lampadina mi si è accesa ed ho ricordato di avere un dolce timbro svedese con una cuoca e delle patterned a tema ortaggi, niente di più adatto.
Siccome con la colorazione dei timbri non sono proprio una professionista (chiaramente è un eufemismo, sono pessima), preferisco usare la tecnica del paper peacing che mi viene tanto bene e mi permette di coordinare il timbro con le carte utilizzate.
Ma non è finita qui, un'amica ha voluto comunque aggiungere un suo dono personale, così le ho suggerito di acquistare una scatola di legno porta thè e le ho creato delle finte bustine di cartoncino nel quale scrivere tante piccole dediche con timbrate le sue grandi passioni: i viaggi, la lettura, la cucina, le coccole con thè e tisane... bello no?