Io per esempio sono famosa per avere una vera paranoia per le mollette del bucato: le metto solo accoppiate per colore e tipo, possibilmente sullo stendino faccio anche dei settori per colore.
E guai non stendere i due calzini vicini o la maglia della tuta vicino ai suoi pantaloni... tutto deve avere una sua logica.
Altro esempio, i giochi dei miei figli: controllo sempre che ci siano tutti gli animali dell'Arca di Noè di legno di Marco facendo le coppie, periodicamente conto i Cuccioli cerca Amici di Anna (nella scatola dove li conserviamo c'è anche una mini-lista) e verifico la presenza di entrambe le scarpette di ogni paio delle Barbie (che devono essere nella loro apposita scatolina e non mescolate con i vestitini, altrimenti si perdono)...
Tranquille/i, non faccio impazzire i bambini, faccio da sola, cerco e finché non trovo non sto in pace... che volete, forse un po' pazza lo sono davvero, ma in questo modo non abbiamo mai perso nulla.
Mai perso una paletta al mare, mai dimenticato un giocattolo al ristorante... i primi tempi mio marito mi dava della matta pubblicamente, ma poi ha affermato che il mio metodo funziona alla grande :-)
Ho anche provato, con l'aiuto di un'amica, ad analizzare il perché di questo comportamento e ne ho dedotto che è tutta colpa del fatto che vivo con un marito perennemente fuori dalle righe - perderebbe anche le mutande se non ci avesse infilato dentro le gambe! - e quindi forse questa mia mania viene dalla necessità di avere un po' di cose sotto controllo... tutto quello che riguarda lui è una costante ricerca senza indizi :-(
Ho provato a "istruirlo", ma nonostante il mio impegno non ho ottenuto nulla, quindi mi sono dedicata alle giovani leve: Anna e Marco sanno che devono riordinare quando finiscono di giocare, ma non è che se una scarpetta della Barbie finisce nella scatola dei Duplo li picchio...noooo, l
i lascio senza mangiare un paio di giorni e poi la cosa è superata, hi hi hi!
E voi? Che mi raccontate? Non vorrete farmi credere che non fate nulla di strano...